FOLIGNO – Un giorno tutto dedicato al Foligno Calcio, con partecipazione ed unione come non accadeva da tanto tempo. La giornata di ieri ha assunto tinte biancoazzurre per la presentazione ufficiale della prima squadra e del settore giovanile. Il cortile di Palazzo Trinci è diventato un vero e proprio “Foligno Village”, in cui i tifosi si sono potuti immergere con entusiasmo e passione. Il nuovo Foligno, ripartito con la linfa dell’ex C4 e Fulgens Foligno, ha ricevuto il suo abbraccio ed ora dovrà cominciare a testare le sue ambizioni nella stagione ufficiale.
LE GIOVANILI – L’antipasto, anzi se vogliamo il primo piatto vero e proprio data la corposità, nel pomeriggio: oltre alle giovanili agonistiche del Foligno, sono state presentate infatti anche quelle delle altre società cittadine, Fulginium, Vis Foligno, Virtus Foligno e Sant’Eraclio. Andando a memoria, probabilmente un unicum nella storia delle presentazioni biancoazzurre: un segnale di come la società del presidente Zoppi voglia essere un trait d’union per il movimento della città. «Sono felicissimo di vedervi tutti insieme – ha detto proprio Zoppi rivolgendosi ai ragazzi -, per la città è un’occasione importante e ringrazio le società per aver aderito a questo inizio di stagione tutti insieme. Mi rivolgo in particolare agli allenatori: state vicino a questi giovani e spronateli a crescere». Presenti anche le autorità, il sindaco Stefano Zuccarini, il vice Riccardo Meloni e l’Assessore allo sport Marco Cesaro: «Siete il futuro della nostra città – ha affermato il primo cittadino folignate rivolgendosi ai ragazzi -, non solo nel calcio. Tifiamo per voi e vi auguriamo il meglio possibile. Arrivare secondi a Foligno non è possibile: metteteci tutto l’impegno che potete per dimostrare il vostro valore in una sfida leale e non mollate mai».
Meloni invece ha ribadito il fatto che la città si sia «riunita» dopo «momenti difficili da cui si costruisce il futuro. Oggi (ieri, ndr.) è un bellissimo punto di partenza per tutto il movimento. Questa unione dà forza a tutto il tessuto sociale». «Sono veramente emozionato – ha detto invece Cesaro – nel vedere Palazzo Trinci, uno dei luoghi simbolo della città, ospitare i giovani della città riuniti per la prima volta sotto un unico cuore. Questo è il frutto di un percorso iniziato da lontano e messo a punto quest’anno»
LA SERATA – All’ora di cena, invece, la portata principale con la passarella per dirigenza, staff tecnico e calciatori del Foligno (oltre allo svelamento delle nuove maglie), accolti da un gruppo ti tifosi entusiasti e calorosi. Con loro anche le prime squadre di Foligno, come Vis, Virtus, C4 e Immortalis. In città si respira voglia di calcio e di vittoria: «Tutto questo sforzo vale la pena se svolto insieme – ha detto il presidente Zoppi -. Anche le altre società del territorio credono nel progetto, perché solo uniti possiamo continuare a crescere anche a livello nazionale. Tutti vorremmo vincere (e qui parte il coro “Portaci in Europa”, ndr.) e cercheremo di fare il meglio possibile».
L’allenatore Alessandro Manni si è detto «orgoglioso di poter partecipare a questo evento a cui hanno aderito tutte le squadre di Foligno. È l’unione che fa la forza e siamo grati di avere questi tifosi che ci sostengono. Noi dovremo portare il marchio Foligno con grande orgoglio in giro per l’Italia». In chiusura il capitano Khribech: «Siamo fieri di rappresentare Foligno. Sento grande entusiasmo e voglia di calcio. Quello che posso promettere è che con la società, lo staff e i miei compagni faremo di tutto per portare in alto il Falco».