ORVIETO (di Riccardo Elia) – Un derby umbro che valeva un tassello importante per la questione salvezza in Serie D quello disputato al « Muzi » di Orvieto.
A 6 giornate dalla fine del campionato interregionale, la settimana santa si fa più che mai fondamentale per Cannara e Orvietana, rispettivamente penultima e quart’ultima classifcata del girone E, ma la paura di scoprirsi vince sul coraggio e la 29esima giornata di campionato ferma le due squadre sullo 0-0.
Due tempi con ben poco da raccontare quelli in scena al « Muzi ». La prima frazione inizia con un’occasione al 3’ che illude gli spettatori presenti allo stadio, con la prospettiva di un derby vivo. La conclusione di Ricci che termina di poco al lato della traversa, arriva a seguito di una serie di rimpalli sui tiri di Caon e Citarella, ma non é sufficiente a sbloccare la gara.
Nonostante questa occasione dell’Orvietana in avvio, il Cannara sembra più propositivo dei padroni di casa e confezione un paio di conclusioni, al 13’ con Mancini e al 26’ con Fracassini, senza tuttavia creare particolare scompiglio a Formiconi.
Due minuti più tardi, quando il cronometro segna 28 minuti, Leveh riesce a liberarsi di Berardi sfruttando bene il corpo e tira in porta rasentando il primo palo di casa.
Dalla mezz’ora in poi, il primo tempo si avvia verso la conclusione di frazione vinto dalla tensione. L’unico fremito arriva al 43’ quando da un angolo di Iacullo, Mancini riesce a trovare la deviazione e la sporcatura di Paletta, forse con un braccio, che scatena le proteste di giocatori e tifosi ospiti, rimaste però insoddisfatte dalla fermezza del signor Marco Targhetta di Castelfranco, per cui non ci sono gli estremi per il calcio di rigore.
Con questo episodio dubbio termina un primo tempo comunque non emozionante tra Orvietana e Cannara, che nella seconda metà non sembrano avere l’intenzione di cambiare l’inerzia del match.
A farsi preferire nella prima fase del secondo tempo é l’Orvietana, con uno spirito più propositivo, ma ad aprire le danze delle conclusioni é la squadra di mister Armillei, con un tiro all’11’ di Iacullo, che dai 25 metri fa vacillare Formiconi, costretto a una parata in due tempi.
Poco da raccontare da qui fino alla mezz’ora, periodo in cui le due squadre alternano possessi e calci piazzati, che non producono potenziali occasioni da rete.
Al 32’ da un piazzato invece arriva una buona opportunità per l’Orvietana. Simic calcia teso sul primo palo e Ricci di tacco devia la sfera pericolosamente verso la porta di Di Vincenzo, a frapporsi tra la palla e la porta c’é però Fracassini, attento e bravo ad allontanare.
Lo stesso Fracassini, indubbiamente il migliore dei suoi, prova a svegliare la partita al minuto 38 con una conclusione da fuori, potente e indirizzata verso la porta, ma resa vana dalla deviazione di Paletta in calcio d’angolo.
Lo 0-0 sembra il risultato piu giusto per quanto poco visto in campo anche dopo quanto accade al minuto 44, di gran lunga la migliore occasione della gara.
L’Orvietana recupera palla con Lobrano che da centrocampo pesca col mancino Caon, che ha preso il tempo a Farini e liberatosi arriva a tu per tu con Di Vincenzo incrociando il tiro al volo; l’estremo difensore rossoblù si deve rendere protagonista di una super parata con il piede destro che pizzica quanto basta la sfera per farla terminare in angolo, salvando il risultato per i suoi.
I 4 minuti di recupero non producano null’altro così, al « Muzi » il derby umbro con il Cannara termina 0 a 0.
Un pareggio che non cambia le condizioni di classifica delle due squadre, anche in virtù del pareggio del Poggibonsi, terzultimo in classifica, nell’anticipo di questo Sabato.
Ma che pesa soprattutto lato Cannara, in virtù delle immutate 6 lunghezze di distanza tra gli uomini di Armillei e la squadra Toscana, prossima avversaria proprio dell’Orvietana di mister Pascali.
I Rossoblù se vogliono mantenere una speranza PlayOut, dovranno quindi vincere la sfida del Giovedì Santo contro il San Donato Tavernelle, prima squadra in zona Playout (la cui distanza massima per disputare gli spareggi con la terzultima é di 8 punti) e allo stesso tempo sperare in una vittoria proprio della squadra di Orvieto contro il Poggibonsi.
Discorso salvezza quindi pieno di insidie per Montero e compagni, ma l’ intenzione cannarese é chiaramente quella di non mollare la presa alla serie D fino al verdetto matematico.
ORVIETANA-CANNARA 0-0
ORVIETANA: Formiconi; Paletta (45’st Tilli), Tronci (23’st Di Gaetani), Ricci, Berardi, Caon, Lobrano, Simic (35’st Dida), Citarella (13’ st Arsenijevic), Savshak, Panattoni (39’st Nhaga). A disp: Porta; Ciavaglia, Marchegiani, Canini. All: Niccolò Pascali
CANNARA: Di Vincenzo; Vergara, Labonia (27’st Farini), Gueye, Schvindt; Roselli, Montero, Fracassini, Iacullo (39’st Coviello), Leveh, Mancini (17’st Farneti). A disp: Stacchiotti, Lupi, Porzi, Cardoni, Gnazale, Mancini. All: Antonio Armillei
Arbitro: Marco Targhetta di Castelfranco Veneto










