FOLIGNO (di Gabriele Grimaldi) – L’anno scorso la gioia finale arrivò all’incirca al 41′ della ripresa con Peluso. Stavolta il Foligno ha voluto impiegare qualche minuto in più e arrivare fino all’ultimo istante del recupero, esattamente al 50′ del secondo tempo, per portare via dal Blasone 3 punti d’oro. I comuni denominatori? Il risultato finale e il numero di maglia indossato dai due giocatori decisivi: il 10.

Il Foligno Calcio, al termine di una sfida ricca di emozioni e colpi di scena, ha battuto un San Donato Tavarnelle mai domo per 1-0 conquistando una vittoria (la seconda in questo 2021) che mancava dal 3-1 rifilato al Flaminia il 7 febbraio scorso e che interrompe la striscia di 2 sconfitte di fila nei due “derby” umbri.

Armillei conferma il 3-5-2 schierato col Cannara con Settimi che prende il posto di Fondi infortunato. E’ il San Donato Tavarnelle a partire meglio con Regoli che già al 5′ sfiora il gol con un tiro mancino terminato fuori, seguito da Colanaci che all’11’ lambisce il palo lontano con un diagonale e da Gomes che al 13′ impegna Meniconi dalla distanza. Al 26′ Armillei ridisegna la squadra col 4-3-1-2 dopo l’infortunio di Dondoni. L’episodio chiave arrival 34′ quando l’arbitro Moretti di Como espelle Valesani, reo di aver trattenuto Marricchi, da ultimo uomo, lanciato a rete. Il Foligno si sveglia dal torpore e mette sotto assedio la squadra toscana con 10 minuti di alto livello. Al 36′ Marianeschi costringe Signorini ad un grande intervento direttamente da calcio di punizione, mentre al 45′ è Giabbecucci a colpire il palo con un destro a giro sulla cui ribattuta si avventa Settimi che però spedisce altissimo da due passi.

La ripresa è equilibrata, con il San Donato che, pur in 10, non rinuncia a giocare e il Foligno che, pur accusando un po’ di fatica e la cronica difficoltà a manovrare con velocità la palla, resta in partita e ci crede fino all’ultimo. Le emozioni non mancano e al 5′ è Regoli a sfiorare il vantaggio ospite di testa. La risposta dei falchi arriva al 9′ con il tiro mancino di Marianeschi, tra i più in palla dei suoi, dal centro dell’area di rigore che termina a lato e con il palo colpito da Zerbo su calcio di punizione (14′). Al 26′ Gomes non riesce ad approfittare di un errore in uscita alta di Meniconi, spedendo alle stelle a porta praticamente sguarnita. La sfida prosegue stancamente fino ai minuti finali con il pareggio che sembra già scritto. Al 49′, tuttavia, Sanseverino si incunea in area di rigore e viene atterrato da Carciani. Per l’arbitro non ci sono dubbi: è rigore. Zerbo va alla battuta, calcia e Signorini respinge, ma la palla torna al numero 10 che con un tap in volante mette dentro, facendo esplodere di gioia tutta la panchina. Il triplice fischio è una benedizione che decreta la vittoria tanto sofferta, voluta e desiderata dal Foligno.

I falchi, che non hanno più partite da recuperare in campionato, restano in una posizione di classifica calda (13°) con 24 punti, ma con questa vittoria danno un segnale importante a loro stessi e alle avversarie. Domenica 7 marzo, col Grassina ultimo, al Blasone ci sarà bisogno di un’altra grande prova per fare bottino pieno e avvicinarsi all’obiettivo salvezza.

FOLIGNO-SAN DONATO TAVARNELLE 1-0

FOLIGNO: Meniconi, Colarieti (31′ st Betti), Dita, Nuti, Aldrovandi, Dondoni (26′ pt Giabbecucci, 45′ st Bardeggia), Marianeschi, Sanseverino, Mancini, Zerbo, Settimi (31′ st Asllani) A disp: Marricchi, Rossi, Fiki, Dell’Orso, Piancatelli All: Armillei

SAN DONATO TAVARNELLE: Signorini, P. Regoli (34′ st Ciurli), Suffer (11′ st Carcani), Valesani, Brenna, Pisaneschi, Viligiardi (21′ st Alessio), Caciagli, Gomes, V. Regoli (37′ st Pino), Calonaci (1′ st Tartaglione) A disp: Balli, Di Santo, Noccioli, Polvani All: Indiani

Arbitro: Moretti di Como

Reti: 50′ st Zerbo (F)

Note: Al 50′ st Zerbo (F) si fa respingere il rigore da Signorni; espulsioni: Valesani (S) al 34′ pt per fallo da ultimo uomo, Della Vedova (vice allenatore Foligno) dalla panchina per proteste; ammoniti: Settimi (F), Suffer (S), Tartaglioni (S), Aldrovandi (F), Carcani (S); recuperi: 2′ pt e 6′ st











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