RIO DE JANERIRO (Brasile) – Italia sfortunata nella gara a squadre femminile di spada al mondiale U20 di Rio de Janeiro. La folignate Ludovica Costantini con le compagne Giulia Paulis, Mariachiara Testa e Maria Roberta Casale sfiorano il podio e alla fine sono costrette ad accontentarsi del 4° posto.

Peccato perché le spadiste avrebbero meritato la medaglia ma la semifinale contro l’Ungheria è stata amarissima. Solo una stoccata ha permesso alle magiare di volare in finale ala fina infatti si è chiusa 45-44. Dopo quest’amarissima sconfitta nella finalina per il bronzo gli Stati uniti si sono imposti 45-36.

Il cammino delle azzurrine era stato impeccabile. Ai 16esimi hanno eliminato la Germania 45-33. Negli ottavi è caduta Hong Kong  40-39, ma l’impresa è arrivata ai quarti di finale quando le Azzurrine hanno eliminato la Cina tds 1.

Il match, spiega Federscherma, è stato “deciso nell’ultimo “giro” d’incontri quando Costantini ha dato sostanza al vantaggio, Casale è riuscita a difenderlo prima di un infortunio che l’ha costretta a uscire, ma Testa è stata prontissima a prendere il testimone, infine Paulis ha piazzato le stoccate decisive per scrivere il verdetto di 40-33”.

Per la giovane spadista folignate al primo anno nella tegoria U20 il bilancio è più che positivo perché nella gara individuale ha chiuso al 15° posto.