SPOLETO – È La Thunder Matelica ad aggiudicarsi la seconda edizione del torneo ” Memorie di Quattro Allenatori”, quest’anno rivolto alla categoria under 15 Femminile, disputato domenica al Palarota. Torneo nel quale tutte le squadre partecipanti, oltre Matelica, Cab Stamura Ancona, Fe Ba Civitanova e Blubasket Spoleto hanno dato il meglio  di sé per onorare i quattro “pionieri” della pallacanestro spoletina Otello Venturi, Pietro Sbardella, Tommy Laureti e Tonino Pierantozzi.

Al termine delle gare le premiazioni, in cui  sono stati assegnati, con dei riconoscimenti a parte, i premi “Paolo Pioli”, “Paolo Ciaramellari” e “Massimo Bruni” rispettivamente per il miglior giocatore under, il miglior istruttore e il miglior ufficiale di campo spoletini della stagione 2025.2026. A ricevere l’ambito riconoscimento sono stati Riccardo Rancani (2012) e Debora Barnocchi (2011) per il giocatore, Albina Shabani per l’istruttore e Chiara Maska per il tesserato Cia.

I premi sono stati consegnati dall’Assessore allo Sport Federico Cesaretti, dai famigliari e amici di tutte le persone a cui la manifestazione è intitolata e dedicata e dal monumento del basket nazionale Roberto Brunamonti, attualmente team manager della Nazionale Femminile. Lo stesso Brunamonti nella serata precedente è stato l’ospite d’onore alla cena svoltasi presso il Ristorante Linee del Circolo tennis cui hanno partecipato oltre settanta degli atleti in gioventù allenati da Otello, Tommy, Tonino e Pietro. Tra di loro anche la vincitrice della gara di tiro che, prima di recarsi a cena, almeno una ventina di questi “giovani atleti” ha sostenuto alla palestra Itis. Tra i nomi illustri di Graziano Piccini, Meri Franchini, Paolo Caldarelli, Piecco Morettini, Giovanna Mariani e di tutti gli altri, a spuntarla è stata Manuela Clementini, moglie del compianto sindaco Fabrizio Cardarelli.

Una due giorni faticosa per le società organizzatrici Blubasket e Atomika, ma estremamente appagante. Due giorni in cui, grazie alla volontà di rendere omaggio a tutti coloro che, in un passato oramai lontano, hanno gettato le basi per lo sviluppo della pallacanestro, soprattutto giovanile, nella nostra città, della nostra città hanno potuto apprezzare la bellezza e l’ospitalità anche le squadre e le famiglie di tutte le ragazze che si sono date battaglia sul parquet. Un parquet pronto ad ospitare di nuovo tra un anno, la terza edizione del “Memorie di Quattro Allenatori”.