SPOLETO – Un palazzetto dello sport da 400 spettatori con capienza massima di 1050 posti, uno stadio con una tribuna coperta da 1250 posti per un investimento totale di circa 10 milioni di euro. È quanto emerso in estrema sintesi dal dibattito in Consiglio Comunale sulla mozione presentata da Alleanza Civica per fare chiarezza, una volta per tutte, sugli interventi di riqualificazione dell’area dello stadio e del parco Chico Mendes.
La discussione nell’ultima seduta del Consiglio è durata un paio di ore ed il sindaco Andrea Sisti, supportato dalla dirigente del dipartimento 7 l’architetto Sara Spitella e dall’ingegner Monica Proietti dirigente del dipartimento 8, ha fornito una serie di delucidazioni sul progetto complessivo che prevede una rigenerazione totale in più stralci di quella zona della città fino al circolo tennis.
Primo stralcio palazzetto dello sport
L’obiettivo dell’intervento da oltre 6 milioni di euro (già finanziati) è finalizzato a rendere l’impianto di 2300 metri quadrati polivalente ovvero utilizzabile, sia per eventi sportivi che per eventi culturali. Nel primo caso il CONI ha autorizzato l’impianto per una capienza di 400 spettatori, mentre la capienza massima quindi anche per gli eventi culturali è di 1050 posti. I lavori sono durati circa tre anni e sono in fase di completamento. L’intervento prevede anche la realizzazione di una serie di percorsi (tra cui quello di benessere e salute di 900 metri) che si snodano al’interno dell’area dello Stadio fino al Chico Mendes e via delle Montarozze.
Secondo stralcio Stadio Mercatelli e tribuna
L’intervento riguarda la riqualificazione dello stadio Comunale “Mercatelli” inizialmente inserito inizialmente nel progetto del bando ministeriale per le aree dismesse poi rimodulato ed il fase di progettazione. Il nuovo progetto richiederebbe circa 3 milioni di euro già “prenotati” al credito sportivo per la realizzazione di una tribuna coperta con capienza di 1250 posti. Entro dicembre il progetto dovrà passare in conferenza dei servizi, ma al momento i tempi di attivazione del secondo stralcio non sono ben definiti.
L’archietto Spitella ha spiegato che “in una situazione intermedia tra il completamento del primo stralcio e l’inizio del lavori della tribuna verrà garantito l’utilizzo dello stadio” nel caso in cui i lavori dovessero tardare.
“In questa situazione intermedia – spiega ancora la dirigente Spitella – per l’utilizzo dello stadio basta andare al rinnovo del cp precedentemente acquisito”.
Sicurezza e vie di fuga
Le vie di esodo – spiega ancora la dirigente del dipartimento 7 – non sono state eliminate del tutto, l’accesso su viale Marti della resistenza non è stato eliminato bensì reso non più carrabile ma pedonale perché consente il deflusso del palazzetto, ma anche di parte del’area dello stadio.
Dopo la fine lavori del palazzetto quindi spiega ancora Spitella “l’attività dello stadio può riprendere previa, presentazione di una Cia e previa attivazione della commissione di pubblico spettacolo che mi consentono l’attività per lo stralcio concluso”.
Le vie di fuga quindi rispetto a prima sempre secondo Spitella sono state potenziate perché “prima avevamo la porta carraia su Viale Martiri, ma non avevamo i percorsi, che si snodano lungo parco Chico Mendes che diventa uno spazio sicuro all’aperto ne tantomeno su via delle Montarozze”. Non c’era neanche lo spazio tra il palazzetto e la tribuna “che diventa quindi un ulteriore via d’uscita. Senza contare poi la porta carraia lato via delle Montarozze che rimane e consente un deflusso di circa 1250 persone (quelle della tribuna)”.
Ora chiaramente non è possibile stabilire con precisione quale sarà la capienza dello Stadio perché bisognerà attendere il progetto definitivo del secondo stralcio e di conseguenza al termine dei lavori l’esito della commissione di pubblico spettacolo.
In estrema sintesi da quanto emerso durante il dibattito si evince che nel 2027 Spoleto avrà comunque un nuovo palazzetto dello sport in pieno centro storico, ma che soprattutto al termine dei lavori previsti comunque entra qualche mese lo stadio, in attesa dell’avvio dei lavori del secondo stralcio, potrà essere utilizzato per le partite di calcio ufficiali. Per assurdo quindi lo Spoleto potrebbe addirittura tornare a giocare al Mercatelli anche prima della stagione in corso. Ma cosa succederà quando verrà avviato il secondo stralcio dei lavori?







