FORCA DI PRESTA (Ascoli Pieceno) – Domenica 14 giugno 2026 si è disputata la 44esima edizione della “Coppa Monte Vettore” e tra i temerari concorrenti del mitico slalom gigante c’era anche un temerario spoletino, ovvero l’atleta Master Raffaele Percivalli.
Dopo un lungo periodo di sospensione, a causa del terremoto, lo Sci Club Ascoli è tornato ad organizzare la “mitica” gara di slalom gigante che si svolge su una lingua di neve naturale (Pista delle Ciaule) che permane in prossimità della vetta tra le quote 2400 e 2100.
La storia
La storia della Coppa Vettore affonda le sue radici nel 1966, anno in cui venne disputata la prima edizione ufficiale. L’idea nacque dall’intuizione di alcuni appassionati che, osservando le grandi lingue di neve presenti sul Monte Vettore anche a stagione avanzata, immaginarono di trasformare quel fenomeno naturale in un appuntamento sportivo unico nel suo genere.
La gara
Oltre 100 partecipanti, donne e uomini, si sono cimentati nelle varie specialità: sci alpino, sci alpinismo, telemark e snowboard.
La giornata, con ritrovo alle 6.30 e ripartenza alle 18, è molto impegnativa in quanto occorre salire a piedi e zaino in spalla da Forca di Presta alla cima, prepararsi, effettuare la gara, risalire circa 150 metri di dislivello, sci in spalla e scarponi da sci ai piedi, sul “pratone” da arrivo gara al bivacco Zilioli a quota 2250, cambiarsi e ridiscendere a piedi.
La fatica è alleviata dall’affidamento del trasporto degli sci e scarponi che è fatto a dorso dei muli (escluso il suddetto pratone altrimenti sarebbe troppo facile). L’impegno fisico è ripagato dalla soddisfazione di partecipare ad un evento unico in un ambiente di eccezionale bellezza.
Per la cronaca l’atleta “Master B” spoletino Raffaele Percivalli ha ottenuto un buon risultato nello sci alpino piazzandosi al 6° posto tra gli 11 master B partecipanti e 16° tra tutti i 39 master A+B.








