CITTÀ DEL VATICANO – “Cosa ci resta di questa giornata? Il senso di appartenenza e l’unicità dell’opportunità che ci è stata concessa. Resterà per sempre nella nostre menti”.

Commenta così sul suo profilo Facebook la memorabile giornata vissuta ieri il tecnico e scout mann spoletino Simone Cruciani, che insieme agli atleti della nazionale di pallavolo è stato ricevuto da Papà Francesco.

“Nella partita, così come nella vita di ogni giorno, – ha affermato il Papa – occorre prendere l’iniziativa, assumersi la responsabilità’, coinvolgersi. Mai restare fermi! Lo sport può aiutare molto a superare timidezze e fragilità, a maturare nella propria consapevolezza, ad essere protagonisti, senza mai dimenticare che la dignità della persona umana costituisce il fine e il metro di giudizio di ogni attività sportiva”.

E le nazionali di pallavolo maschile campione del Mondo e femminile campione d’Europa sono a tutti gli effetti un esempio ed hanno regalato forti emozioni. A contribuire al bel sogno degli uomini di Coach Fefè De Giorgi ha partecipato anche il 37enne spoletino che ha fatto parte proprio dello staff tecnico degli azzurri campioni del mondo.

Cruciani ora è impegnato in SuperLega con la Emma Villas Siena.

 

 











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