SPOLETO – Abattere le barriere, valorizzare le diversità e dimostrare che lo sport può davvero essere un terreno comune per tutti .

Con questo spirito, la Giromondo Basket Spoleto, dopo la splendida esperienza dello scorso anno, riapre ufficialmente le porte al progetto Baskin, rinnovando con convinzione il proprio impegno sociale e sportivo sul territorio.

Il Baskin non è semplicemente una variante della pallacanestro, ma un modello inclusivo unico nel suo genere, un nuovo concept che tanti sostenitori sta incontrando e sempre più realtà sportive sta contagiando.

A differenza di altri sport adattati (dove persone con disabilità si confrontano esclusivamente tra loro), il Baskin modifica le regole e azzera le differenze, in modo da valorizzare il contributo di qualunque persona in campo, rendendo ognuno indispensabile e fondamentale al raggiungimento dell’obiettivo.

Anche per l’Anno Sportivo 2026/2027, il progetto vedrà coinvolte, oltre alla Giromondo Basket, anche l’Associazione Peter Pan e l’EISI Umbria (Ente Italiano Sport Inclusivi) per quella che si preannuncia una stagione che, sulla falsariga della precedente, dia continuità ad un modello virtuoso capace di perseguire valori etici, pedagogici e sociali in grado di trasformare radicalmente la percezione della disabilità e il modo stesso di fare sport.

Appuntamento tutti i lunedi alle ore 18.00 presso la palestra della scuola dell’Istituto Alberghiero.