FOLIGNO – Se la conferma di Mister Battistone era scontata, non da meno è quella della sua vice Ilaria Santoni, che, come noto rappresenta la storia della società della Presidente Serena Piorico. Ebbene dopo l’annuncio di Mister Battistone ecco puntuale anche quello di Santoni, pubblicato poco fa sui canali social dell’Atletico Foligno. Santoni scrive in prima persona:
Ho passato diversi minuti a cercare un modo intelligente per iniziare questo post. Evidentemente non abbastanza.
Anche perché dopo tredici anni, continuo ad avere qualche difficoltà a capire quale sia il mio reale ruolo.
So soltanto che a un certo punto della mia vita ho avuto la discutibile idea di fondare l’Atletico Foligno.
Pensavo fosse un hobby.
Come l’uncinetto.
Ma da allora la situazione è leggermente sfuggita di mano.
Campionati nazionali, trasferte, coppe, allenatori, dirigenti, giocatrici, genitori e una quantità di gruppi WhatsApp sufficiente a compromettere definitivamente la serenità di una persona.
E in qualche modo eccomi ancora qui.
Con poche ma solide certezze.
Se c’è un problema, il telefono squillerá.
Che tu sia in vacanza, a una riunione di lavoro o sotto anestesia durante un intervento a cuore aperto.
State tranquilli.
Se c’è da complicarsi la vita, il mio telefono suonerà per capire come potremmo complicarcela ancora di più.
Per le belle notizie invece esiste un sistema molto più sofisticato.
Non mi vengono dette.
Le scopro dopo.
Spesso parecchio dopo.
Prima delle partite poi c’è il rito.
Io parlo.
Le ragazze sembrano ascoltare.
Io scelgo di non approfondire.
E continuiamo tutti a fare la nostra parte.
Poi c’è il rapporto con Mister Battistone.
Un rapporto fraterno.
Con cui ormai comunichiamo prevalentemente attraverso il linguaggio dei segni o espressioni facciali.
Che è molto utile.
Soprattutto quando uno dei due sta per fare o dire una str*nzata.
Insomma, anche quest’anno resterò al mio posto.
Dentro a questo stato emotivo chiamato Atletico Foligno.
A fare quello che faccio da tredici anni.
Qualunque cosa sia.
E con la ragionevole certezza che, comunque vada, il telefono continuerà a squillare.








