PERUGIA – A che gioco giochiamo a calcio o al videopoker?. La notizia è clamorosa: C4 Foligno, Ellera, Narnese, Atletico BMG, Branca e San Sisto per accedere alla finale di Coppa Italia di Eccellenza umbra rischiano di doversi affidare ancora alal dea bendata. Il discorso vale anche per Promozione e I categoria.

Avevamo già avuto modo di criticare aspramente il regolamento stilato dal CRU Umbria in occasione del primo turno di Coppa Italia di Promozione, quando Clitunno e Superga 48, entrambe in vetta alla classifica del girone preliminare da tre con 4 punti ed entrambe con una differenza reti di +2 sono dovute ricorre all’urna per accedere al secondo turno.

Un caso simile era avvenuto anche nel campionato di Eccellenza con Branca e Lama costrette a sorteggio. Alla fine la sorte ha premiato il Branca con il Lama, che nonostante avesse gli stessi 4 punti e la stessa differenza reti +1 è rimasto a casa.

Ora questa clamorosa ingiustizia rischia di ripetersi anche al secondo turno, quello di semifinale, che prevede due gironi da tre squadre, da cui usciranno le due finaliste perché nel regolamento riportato nel comunicato n° 12 del 10 agosto si ribadisce che:

Per determinare la classifica si terrà conto, nell’ordine:

1. – Dei punti ottenuti negli incontri disputati;
2. – Della migliore differenza reti;

Persistendo ulteriore parità, o nell’ipotesi di completa parità fra le tre squadre, la classifica sarà determinata per sorteggio che verrà effettuato dalla Segreteria del Comitato alla presenza delle Società interessate.

Il rischio che si debba nuovamente ricorrere al sorteggio è elevatissimo perché in un girone da tre squadre la possibilità di chiudere a pari merito in vetta della classifica e con la stessa differenza reti e molto probabile. L’assurdo sarebbe se a ricorrere all’urna fosse ancora il Branca, che in caso di successo arriverebbe in finale grazie a due sorteggi.

Inutile chiedersi chi è stato a stilare il regolamento. Vogliamo pensare che si tratti di un errore e che dietro a questo clamoroso arrosto non ci sia altro. Ci limitiamo però a riportare parte del regolamento del CRU Marche (comunicato 17 del 22 agosto), relativa alla “Determinazione per passaggio turno” nella Coppa Italia di Eccellenza:

-Al termine delle gare di andata e ritorno sarà dichiarata vincente la squadra che avrà realizzato il maggior numero di reti;

-in caso di parità di punteggio e di reti al termine dei due incontri verrà attribuito valore doppio alle reti segnate in trasferta;

-persistendo parità di punteggio e di reti si procederà all’esecuzione dei tiri di rigore secondo le modalità previste dalle vigenti norme federali.

Qualcuno potrebbe obiettare che nelle Marche e prevista la doppia sfida ad eliminazione diretta e allora riportiamo anche quello relativo ai gironi da 3 della Coppa italia di Promozione:

Classifica gironi a 3 squadre

Per determinare la squadra vincente si terrà conto nell’ordine::

a) dei punti ottenuti negli incontri disputati;

b) della migliore differenza reti;

c) del maggior numero di reti segnate;

d) del maggior numero di reti segnate in trasferta

Persistendo ulteriore parità la vincitrice sarà determinata per sorteggio che sarà effettuato dal Comitato Regionale Marche.

Dal 28 settembre si scende il campo per le semifinali: Ora l’auspicio è che i numeri salvino il Cru Umbria da una possibili situazione a dir poco imbarazzante per non dire antisportiva.

 

 

 

 











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