TOKYO – “A Tokyo siamo in tre nati a Spoleto, ma Agnese ed Ivan meritano ben altre vetrine”. Sono le parole del giornalista Filippo Consales che è già atterrato in Giappone da domenica e si prepara ad affrontare la sue terza olimpiade dopo Rio 2016 e l’edizione invernale di PyeongChang del 2018.

Proprio come per gli atleti anche per Filippo l’informazione corre sempre più veloce e quindi l’esperienza di Tokyo si preannuncia piuttosto impegnativa perchè le informazioni che giungeranno agli Italiani passeranno anche attraverso lui.

Da sei anni infatti il giovane giornalista spoletino (40 anni ancora da compere) lavora all’ufficio comunicazione e rapporti con i media del CONI ed in particolare a Tokyo sarà il filo conduttore tra i giornalisti Italiani e gli atleti azzurri. Prima di approdare al CONI ha lavorato per l’Ansa e nel 2014 l’USSI lo ha premiato anche come miglior giovane giornalista. I primi passi nel mondo del giornalismo sportivo però li ha mossi proprio a spoletosport.it.

“Non dimentico SpoletoSport – afferma Filippo – ormai risiedo a Roma, ma Spoleto è sempre con me. Ivan ed Agnese sono l’orgoglio della nostra città”.

Ci sono delle cose che un giornalista scrive più volentieri di altre. Inutile specificare a cosa ci riferiamo in questo specifico caso, perchè nello sport la scaramanzia spesso è padrona degli eventi. l’auspicio è che l’amico Filippo possa raccontarci anche le gesta memorabili di due suoi concittadini.











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