PONTE SAN GIOVANNI – (di Riccardo Elia) Nell’ultima domenica di agosto si abbatte un sole accecante su Ponte San Giovanni, dove nell’ultima giornata del Girone B di Coppa Italia Eccellenza, si sono affrontate Pontevecchio e Spoleto (entrambe già fuori dalla Coppa) in una gara iniziata in maniera frizzante, ma finita a reti bianche e con ritmi opposti a quelli iniziali, evidente segno di resa a delle temperature che non permettevano di superare un’ora di gioco di qualità.

La partita, considerata la classifica del Girone B, vede entrambe le squadre arrivare prive di possibilità di permanenza in Coppa. Tale « vuoto dei fini » però, rappresenta un’occasione per i giovani e i momentanei « gregari » delle due squadre per mettersi in mostra in quello che, guardando agli obiettivi stagionali delle due compagini, potrebbe essere uno degli scontri diretti del campionato alle porte. Anche per questa ragione, sia i padroni di casa che gli ospiti si presentano con una formazione piuttosto rimaneggiata rispetto alle scorse uscite.

Mister Gelosia schiera un 3-5-2 con Pastore al posto di Giorgetti tra i pali, una difesa a 3  del tutto nuova con Currieri, primo dei tre ex della gara, assistito da Montani e il giovane Bucarini, classe 2009; a centrocampo c’é una folta linea a 5: il mediano é capitan Pierassa, sugli esterni ci sono Rossi e Prudenzi con Cerboni e Rosignoli  (l’altro ex nell’undici titolare) a completare il reparto. Il tandem offensivo concede spazio ad El Maymouny dal 1′ e conferma il fuoriquota Sevieri al suo fianco.

Lo Spoleto di mister Loretoni lascia grande spazio ai giovani sia nell’11 titolare, che vede 6 fuoriquota e un solo giocatore nato prima del 2001 (Marricchi ‘99), sia nella panchina, popolata (come già nella scorsa giornata) da soli under, con un’età media di 17,9 anni, che conferma l’intento della società di valorizzare i propri ragazzi. Inedito é già il modulo: un 3-4-3 che abbadona la difesa a 4 delle ultime uscite; al di là dei numeri però, guardiamo gli interpreti: Marricchi tra i pali viene difeso da una linea inedita composta da Benedetti, Canalicchio e Niclas; il centrocampo vede Ciucci e Daja come esterni e Camara e Paun in mediana, mentre in attacco insieme a Boudaas e senza Kola, viene schierato Martellini centrale e Rosati largo a sinistra.

La sfida del “Degli Ornari” senza tensioni risultatistiche è da subito piacevole, soprattutto grazie ad uno Spoleto intraprendente che si erge a padrone del palleggio. Alla prima azione offensiva i biancorossi sfruttano una serpentina di Boudaas che porta ad una punizione dal limite dell’area di rigore di cui si occupa Paun: il tiro col mancino del numero 8 trova sul secondo palo un’insicura respinta di Pastore che però è sensazionale a sbarrare la porta sul tentativo di tap-in di Rosati.

Cinque minuti più tardi lo Spoleto ci riprova: Boudaas arriva a calciare appena entrato in area, trovando solo una deviazione avversaria, la palla finisce così nella zona di Paun che calcia da fuori andando di poco sopra la traversa. La Pontevecchio risponde dopo appena due minuti, al 9′, su un appoggio di testa di Benedetti verso Marricchi un po’ troppo leggero, Sevieri si incunea nella linea di passaggio e prova a sorprendere il portiere in uscita, bravissimo invece a salvare la situazione pericolosa.

Benedetti si rifa al 21′ quando in anticipo sull’attaccante marcato, si lancia in un coast to coast che lo porta al limite dell’area, posizione dalla quale offre la sfera a Boudaas, il giovane numero 9 biancorosso però, spara alto con il destro, sciupando la migliore occasione del primo tempo spoletino.

La partita macina ancora qualche tiro, lato Spoleto sono Martellini e Paun ad avvicinarsi alla porta di Pastore, la  Pontevecchio invece, autrice di una prima frazione più attendista, cerca di colpire in contropiede sfruttando soprattutto la caparbietà di un El Maymouny in giornata, ma che non trova la via della rete.

Al 39′ ciò che accade sul prato di Ponte San Giovanni ha dell’incredibile: Martellini vince un contrasto aereo con Montani e prosegue nella sua azione sulla sinistra fronteggiando Pierassa, lo stesso Montani però, rientrato sull’attaccante orma spalle alla porta, lo scalcia da dietro volontariamente, subendo la sola sanzione dell’ammonizione per un brutto comportamento antisportivo. Svista grave per il signor Temperoni di Terni, autore per il resto di una gara senza molti fischi, che ha favorito il ritmo di gioco delle due squadre.

La prima frazione di gioco termina quindi a reti bianche, malgrado uno Spoleto in. netto controllo del match salvo qualche piccolo rischio corso, brillantemente recuperato. La seconda metà ricomincia con lo spartito della prima, con Gelosia che, conscio del rischio corso nel finale di gara sostituisce da subito Montani con Cesaretti.

Lo Spoleto in sei minuti costruisce tre tiri che non impensieriscono troppo Pastore, rispettivamente di Boudaas da calcio di punizione, Paun dal limite dell’area e Rosati al termine di una bella azione in solitaria sulla sinistra.

Intorno al quarto d’ora lo Spoleto rischia due volte nel giro di pochi minuti: al 13′ la formazione di Loretoni è brava a recuperare su un errore di Martellini peggiorato dallo sfortunato scivolone di Benedetti: El Maymouny da centrocampo arriva al limite con Cannolicchio che temporeggiando permette a Camara di rientrare sul 9 di casa e sedare il contropiede; al 15′ invece, a doverci mettere i guantoni è Marricchi, che sbarra la strada nel cuore dell’area a un tiro di Roscini imbeccato da un’invenzione di Sevieri.

Dopo queste occasioni locali, la partita si spegne lentamente, Gelosia inserisce dalla panchina il terzo ex di giornata: Akhigbe, che strozza al 33′ una conclusione alla sinistra di Marricchi; per il resto da segnalare un finale in crescendo per lo Spoleto, che ha inserito dalla panchina anche molti giovani alle prime esperienze  in Prima Squadra (come Bishja, Galli, Santi e Cittadini).

Il triplice fischio definisce uno 0-0 che sta un po’ stretto ai biancorossi, ma che assume un valore maggiore, se valutato nell’economia di una partita senza alcune delle colonne portanti dell’11 titolare, come Fapperdue, Colarieti, Kola, ma anche Gigliotti; ma ancor di più se condito dalla ottima prestazione che nonostante le assenze i ragazzi di mister Emanuele Loretoni hanno saputo offrire contro un’avversaria nella corsa alla salvezza. Adesso la Coppa per le due squadre è ufficialmente un capitolo chiuso, la parola passa al campionato. Lo Spoleto affronterà in trasferta il Sansepolcro domenica 6 settembre alle 15:30, mentre la Pontevecchio, esordirà contro la neopromossa Montone, anche lei fuori casa.

 

PONTEVECCHIO-SPOLETO 0-0

PONTEVECCHIO: Pastore; Prudenzi, Bucarini, Pierassa(35’st Piermarini), Montani(1’st Cesaretti), Currieri, Rosignoli(39’st Mattioli), Cerboni, El Maymouny, Sevieri(30’st Akhigbe), Rossi(10’st Roscini). A disp: Giorgetti, Checcaglini, Orselli, Cappelletti. All, Michele Gelosia 

SPOLETO: Marricchi; Niclas(41’st Tottorotto), Benedetti, Ciucci, Canalicchio, Camara, Daja(32’st Galli), Paun, Boudaas(41’st Santi), Martellini(44’st Cittadini), Rosati(9’st Bishja). A disp: Speranza, Cera, Marcucci. All: Emanuele Loretoni

Reti:

Arbitro: Lorenzo Temperoni di Terni