SPOLETO (di Riccardo Elia) – La stagione 26/27 dello Spoleto è iniziata nel migliore dei modi: 7 punti in campionato frutto di 2 vittorie e un pareggio che determinano anche l’attuale imbattibilità dei biancorossi. L’unica squadra in grado di battere lo Spoleto da quando la squadra è allenata da mister Emmanuele Loretoni(quindi considerando anche le ultime tre gare della scorsa stagione) è stato il Terni Fc, che, ironia della sorte, è la prossima avversaria dei biancorossi nella sfida in programma Domenica 27 Settembre.
Ciò che stupisce di questa serie di risultati, oltre il valore delle squadre affrontate e sconfitte (come Sansepolcro e Tavernelle ad esempio), è la capacità di raggiungere questi risultati positivi rimanendo fedeli a se stessi e ad un progetto che segue due direttrici principali: sostenibilità economica e valorizzazione dei giovani. La rosa dello Spoleto è costellata da tantissimi giovani che si stanno mettendo in mostra a suon di goal e prestazioni a servizio della squadra, basti pensare che dei 5 marcatori diversi a segno la scorsa Domenica nel 5-0 ai danni del Tavernelle, solo capitan Colarieti è nato prima del 2005.
Niccolò Martellini è uno di questi “ragazzi terribili in forza ai biancorossi. Arrivato allo Spoleto lo scorso Novembre, Niccolò ha dovuto affrontare un brutto infortunio dopo appena due partite dal suo arrivo, che lo ha costretto a concludere la sua stagione anticipatamente per tornare a tutti gli effetti solo a fine stagione.
Questa stagione però è iniziata nel migliore dei modi anche per lui, che alla prima da titolare in campionato si è regalato la gioia del primo goal in Eccellenza.
Noi di Valleumbrasport abbiamo avuto la fortuna di parlare con lui della gioia di questo momento di questo clima d’entusiasmo e concentrazione nello spogliatoio e di tanto altro per farvi arrivare ,ancora una volta, la voce dei veri protagonisti di questo campionato d’ Eccellenza.
Buona lettura!
Ciao Niccolò! Sei stato protagonista della tua prima rete in Eccellenza nell’ultima uscita, quindi inizierei col chiederti di raccontarci l’emozione che hai provato quando hai spinto quella palla in rete.
È stata un’emozione unica, difficile da descrivere a parole. Segnare il mio primo gol in Eccellenza è stato qualcosa di speciale, soprattutto per un ragazzo come me, nato e cresciuto a Spoleto. Indossare questa maglia e riuscire a segnare con questi colori ha un significato ancora più grande. È un’emozione che porterò sempre con me e che mi dà ancora più motivazione per continuare a lavorare e togliermi tante altre soddisfazioni.
La gioia credo sia ancor maggiore dato come era iniziata la tua avventura in biancorosso. Si conclude definitivamente l’incubo dell’infortunio, che ricordi hai di quel periodo?
Per me l’infortunio è stato un periodo molto, molto difficile, soprattutto perché ero appena arrivato e avevo tanta voglia di mettermi in gioco e dare il mio contributo alla squadra. Non è stato facile stare fuori dal campo e vedere i miei compagni giocare senza poterli aiutare. Allo stesso tempo, però, anche nei momenti più difficili ho sempre sentito la fiducia della società e in particolare del direttore Del Frate e del presidente Montesi e del Mister, e questo per me è stato fondamentale per affrontare il percorso di recupero con la giusta determinazione. Li ringrazio davvero, perché il loro sostegno mi ha aiutato tanto a non mollare e a tornare in campo.
É una stagione in cui la società, che hai giustamente citato, ha confermato tanti uomini della passata annata, tu che hai seguito molto la squadra anche da infortunato, pensi che la scelta sia dovuta all’importanza di questo gruppo nei successi dello Spoleto?
Assolutamente sì, credo che il gruppo sia una delle armi in più di questo Spoleto. Fin dal mio arrivo ho trovato un ambiente fantastico, fatto di ragazzi che si aiutano e si sostengono a vicenda, dentro e fuori dal campo. Con il passare del tempo stiamo diventando sempre più uniti: non siamo più soltanto un gruppo di compagni di squadra, ma stiamo diventando una vera e propria famiglia. Penso che questa unione possa fare la differenza e aiutarci a raggiungere grandi obiettivi.
A proposito di obiettivi, il campionato é iniziato molto bene, 7 punti e superiorità dimostrata praticamente sempre in campo. Sull’onda di questo entusiasmo dove potete arrivare?
Sicuramente abbiamo iniziato molto bene il campionato, ma è ancora presto per fare bilanci o parlare di obiettivi. Ci sono tutti i presupposti per fare bene e credo che, continuando a lavorare con questo entusiasmo e con questa unione, potremo toglierci delle belle soddisfazioni. Come dice sempre il Mister: “gli obiettivi si decidono durante il cammino”, quindi dobbiamo pensare partita dopo partita, rimanere con i piedi per terra e continuare a dare il massimo.
Mister Emmanuele Loretoni non ha vita facile nelle scelte con voi ragazzi, Domenica hai giocato con altri 3 under e un 2005 appena diventato over. Che tipo di concorrenza c’é tra voi ragazzi e come gestisce il mister la vostra voglia di giocare?
Tra noi ragazzi c’è un rapporto molto bello, siamo davvero uniti e spesso ci vediamo anche fuori dal campo, andando a vedere le partite insieme. Il Mister gestisce il gruppo nel modo giusto e ci fa sentire tutti importanti.
Toglici una curiosità, in una squadra così rinverdita, si avverte la classica distinzione Under/Over che facciamo di solito?
Per quanto mi riguarda, anche se sono un fuoriquota, mi sento semplicemente un giocatore a disposizione della squadra. Cerco di lavorare al massimo e di farmi trovare pronto quando vengo chiamato in causa, mettendo sempre il bene dello Spoleto al primo posto.
Parliamo di campo, che tipo di giocatore é Niccolò Martellini? E quali obiettivi può raggiungere nel calcio?
Niccolò Martellini è un giocatore che cerca sempre di dare il massimo, sia in allenamento che in partita. Mi piace lottare su ogni pallone e mettere sempre la squadra davanti a tutto. So di avere ancora tanto da migliorare e voglio continuare a lavorare ogni giorno per crescere, migliorarmi e dare sempre qualcosa in più alla squadra. Il mio obiettivo è sicuramente quello di continuare a crescere e migliorarmi, cercando di conquistare sempre più spazio e togliermi tante soddisfazioni nel mondo del calcio. Sono ancora giovane e so di avere tanto da imparare, quindi voglio lavorare ogni giorno, per cercare di crescere il più possibile.
Tral’altro abbiamo notato che sei molto amato tra i tifosi dello Spoleto, proprio per questa tua propensione a lottare su ogni palla sporca che si aggira nella tua zona non so se hai avvertito anche te questo speciale affetto, in ogni caso come di consueto ti diamo la possibilità di salutarli e mandar loro un messaggio per concludere questa piccola intervista.
Sì, lo sento e sono davvero molto contento. Il calore dei tifosi mi riempie d’orgoglio e sentire il loro entusiasmo dagli spalti dà una carica incredibile a tutta la squadra, per cui il mio messaggio è “Grazie a tutti voi”: ci tengo davvero a ringraziare tutti i tifosi per il calore e il sostegno che ci dimostrano ogni domenica. Noi continueremo a dare tutto in campo per questa maglia e per regalare loro tante soddisfazioni. Forza Spoleto!
Non ci resta che ringraziare Niccolò Martellini per le sue parole e fargli un grosso in bocca al lupo per il suo futuro in biancorosso, nella speranza che questa prima rete sia solo l’inizio di una brillante carriera.
Lo Spoleto nel frattempo si gode i suoi calciatori e si prepara alla “rivincita” della sfida di Coppa Italia Eccellenza contro il Terni Fc; la redazione di Valleumbrasport ci sarà, pronta a raccontarvi in diretta ogni dettaglio di questa attesissima sfida.







