SPOLETO (di Riccardo Elia) – E’ già tempo di programmi in casa Spoleto. La società del patron Vittorio Montesi, reduce da una convincente salvezza nella stagione appena conclusa, è già alle prese con l’impianto organizzativo del prossimo futuro, in vista della nuova stagione nel massimo campionato regionale.
Primo nella lista delle certezze per il prossimo anno è mister Emmanuele “Momo” Loretoni, confermato alla guida della Prima Squadra dopo essere stato il condottiero di una rimonta epica da allenatore della squadra Juniores con la quale ha vinto il campionato A2(14 vittorie e 1 pareggio dalla 12esima giornata in poi), ma anche l’uomo in panchina nei tre scontri diretti finali, che hanno portato la Prima Squadra a centrare l’obiettivo salvezza.
Proprio il tecnico biancorosso si è concesso una chiacchierata sui nostri canali, parlando della soddisfazione di quanto appena realizzato, ma anche dei temi più caldi in vista di un campionato di Eccellenza, il prossimo, che “è un’Eccellenza/Serie D”.
Salve Mister, grazie mille per la sua disponibilità. Si è appena conclusa una stagione ricca di soddisfazioni per Lei tra Juniores e Prima Squadra. Ce la racconta dal suo punto di vista?
A livello personale non poteva esserci un epilogo migliore, perché abbiamo fatto una rimonta importante con la Juniores, non ti dico storica ma…(ride, ndr),credo 13 vittorie di fila, è stato qualcosa di incredibile.
Per quanto riguarda la prima squadra sono molto orgoglioso. Orgoglioso perché due persone che io stimo a livello umano oltre che calcistico, che sono Alberto Del Frate e Vittorio Montesi, mi hanno dato inizialmente l’opportunità di traghettare lo Spoleto verso la salvezza, insieme a uno spogliatoio che, da quello che so, si è unito nella scelta del mio nome e che poi ha risposto sul campo con la stessa coesione.
Alla fine tutti gli obiettivi sono stati raggiunti, la Juniores con un percorso quasi impensabile, la Prima Squadra forse raccogliendo in alcune parti della stagione meno di quello che meritava perché la rosa costruita dal direttore a inizio anno tra Over e Under era di un ottimo livello.
Comunque ciò che più conta in questi campionati in cui tutte le squadre iniziano ad avere un livello simile è essere perfetti con l’organizzazione e noi su questo abbiamo già iniziato a lavorare, visto le difficoltà logistiche che ci sono state.
Immagino si riferisca alla questione dello stadio evidenziata anche dal Ds Del Frate, come vi state muovendo?
Stiamo trovando delle soluzioni a livello di illuminazione e manto erboso, grazie al Direttore e al Presidente che sono anche in contatto con il Comune per poter migliorare sotto questo aspetto. Perché ripeto, le strutture e la qualità degli allenamenti poi fanno la differenza.
Passando al fronte mercato un commento sul saluto di Kola è inevitabile.
Mikele oggettivamente è fortunato chi se lo trova; è un giocatore straordinario e un leader. In un calcio così diverso a tutti i livelli gli attaccanti spesso sono più chiamati a fare i “giocatori di manovra”.
Mikele invece rimane uno di quegli attaccanti anni ’90, capace di fare con costanza stagioni piene di goal, per cui è un attaccante che tutti vorrebbero e chiaramente sarà una grande perdita.
Come si sostituisce un giocatore come lui?
Per quanto riguarda il mercato però io posso solo aggiungere una cosa: penso e credo che abbiamo la fortuna di avere un DS che merita altre categorie. E’ maniacale, conosce tutti i giocatori di tutte le categorie di tutt’Italia! Per cui sono tranquillissimo per quanto riguarda l’allestimento della rosa perché so che con lui sarà competitiva come Spoleto merita.
Posso dormire su 7 guanciali come si dice (ride, ndr).
Un valore aggiunto al mercato sarà il fatto che Lei conosce già molto bene il gruppo Juniores dell’anno scorso.
Sicuramente ci sono 3 o 4 ragazzi che possono darci una mano. Non sottovalutiamo comunque l’importanza del campionato A1 e il fatto che sarà anche attrattivo per molti ragazzi che si proporranno e valuteremo.
Per quanto mi riguarda, nelle ultime partite in Prima Squadra, c’erano sempre 4 se non 5 ragazzi fuoriquota titolari, perché la parola “fuoriquota” è utilizzata e c’è un vincolo, ma nel calcio e nella vita io credo nella meritocrazia. Se uno è bravo gioca. Non devono esserci altri limiti.
Passiamo dal mercato al campo in un certo senso. Tra retrocessioni, Playoff e situazioni extracampo, l’anno prossimo si prospetta un’Eccellenza di assoluto livello.
Se la Pietralunghese non dovesse farcela a vincere nelle fasi nazionali e gli auguro fortemente di farcela perché è una squadra attrezzata che ha fatto molto bene durante l’anno, ci sarebbero: Pietralunghese, Terni Fc, si è salvata la Narnese che è una squadra blasonata, sale il Montone che è una bella realtà e ha il fattore Arcipreti; poi è in corsa il Campitello, dovrebbero fondersi Pierantonio e Umbertide, in aggiunta alle varie squadre salve di quest’anno…Quasi dimenticavo Cannara e SanSepolcro! Insomma son talmente tante che direi che è un’Eccellenza/Serie D.
E in questo campionato qual è la ricetta per raggiungere la salvezza? Ha già in mente un modulo che preferisce per far giocare il Suo Spoleto?
Il lavoro! Lavoro e organizzazione sono alla base, poi la ricetta giusta non c’è mai, perché quando vinci sei un bravo ragazzo, quando perdi…(ride ndr). Ci sono tante idee attorno a ciò che conta nel calcio, credo serva cercare il giusto mix, però ti ripeto, qualsiasi sport faccia, io gioco sempre e solo per vincere. Quindi qualsiasi squadra affrontiamo, che sia prima o ultima, dobbiamo scendere in campo come fosse una finale.
Io credo che non bisogna troppo focalizzarsi su cosa fosse giusto prima e cosa ora, bisogna essere in grado di ricercare l’equilibrio, l’organizzazione tattica è importante , ma importanti sono anche i “cantanti”, per cui quando cercheremo di valorizzare al meglio quello che abbiamo.
Io sono ancora giovane, ho tanta ambizione, non smetto mai di studiare per poter conoscere il modo migliore per mettere in campo la squadra con ogni schema.
Ringraziamo allora Mister Loretoni per la sua chiarezza e disponibilità e aspettando ulteriori notizie dal mondo biancorosso, per continuare a disegnare la stagione del prossimo anno, gli facciamo un grande in bocca al lupo per la prossima stagione.









