VALLE UMBRA (di Giacomo Restani) – La sconfitta di Campitello nella semifinale playoff del girone B di Promozione ha archiviato una stagione più che positiva in casa Clitunno Ducato. Oltre alle convincenti prestazioni da parte della prima squadra di mister Fausto Ricci, la prima annata del sodalizio tra le Fonti del Clitunno e San Giacomo di Spoleto, malgrado un girone di ritorno complicato per quanto riguarda la Juniores, porta con sé risultati dai settori giovanili che lasciano ben sperare. Della stagione della Clitunno Ducato e del futuro della società del patron Pacifici abbiamo parlato con il DG Fabrizio Rossi che, dopo anni di esperienza da DS a Campello, è andato a costituire assieme a Lucio Stella una nuova ossatura dirigenziale.
Buon pomeriggio Direttore. Ciò che resta di questa stagione è un bilancio più che positivo o un po’ di amaro in bocca per la sconfitta di Campitello?
“L’obiettivo playoff è stato raggiunto, la stagione è assolutamente positiva. Sia noi che la Ducato venivamo da un’annata particolarmente difficile, malgrado il nostro super girone di ritorno. Un po’ di amarezza c’è sicuramente, visto anche il risultato di 1-6 maturato poi ad Assisi. Ciononostante, rimaniamo molto soddisfatti del percorso fatto dalla squadra”.
Tracciamo alcune linee sul futuro di questa fusione. Nella prossima stagione il “matrimonio” andrà perfezionandosi?
“Nella prossima stagione la denominazione “Clitunno Ducato” apparterrà a Promozione e Juniores. Tutto il nostro settore giovanile, invece, confluirà nella Ducato. L’obiettivo per il futuro è quello di far passare tutto sotto un’unica matricola e una sola denominazione”.
Puoi già fornirci qualche anticipazione sull’organigramma dello staff?
“Per quanto riguarda lo staff completo dobbiamo ancora parlare con i nostri ragazzi e prendere decisioni, per quanto riguarda la panchina della prima squadra mister Fausto Ricci è confermatissimo. Ci sarà un cambio invece sulla panchina della Juniores che sarà affidata a Simone Fedeli”.
Per chiudere la nostra breve chiacchierata Direttore ti chiedo se la Clitunno Ducato ha già le idee chiare sulla rosa che scenderà in campo in Promozione. Ci sono ancora nodi da sciogliere tra giocatori in uscita, in entrata e tra chi magari pensa al ritiro?
“In settimana abbiamo iniziato a parlare con tutti i nostri quattro “senatori” del ’91 (Rosi, Bucciarelli, Lucaj e Gjinaj, ndr), devono darci una risposta sul futuro perché sono i nostri pilastri e dalla loro permanenza o meno dipende tutto il nostro mercato in entrata. Tuttavia, prima di guardare fuori bisogna osservare dentro e possediamo giocatori dal potenziale ancora inespresso, Pazzogna su tutti.
L’anno prossimo dovranno giocare tre fuoriquota (un 2006, un 2007 e un 2008) che prenderemo dal nostro settore giovanile, oltre ai confermatissimi Biocco e Crispini. La nostra filosofia non cambierà, continueremo a puntare su tutti giocatori del territorio provenienti dallo spoletino e dal folignate, nel raggio di 15km da Campello. Per quanto riguarda ipotetici ritiri, potrebbe esserci qualche ripensamento da chiarire in settimana, anche perché il nostro obiettivo è migliorarci e per migliorare questa stagione vogliamo e dobbiamo puntare a un campionato di vertice”.









