PERUGIA – È costata cara la disattenzione del dirigente della Nestor, che mercoledì ha scordato i documenti in sede e la squadra non è potuta scendere in campo al Blasone contro l’ACF Foligno, nella seconda giornata di Coppa Italia di Eccellenza umbra.

Poco fa il CRU ha pubblicato il comunicato n° 19 che riporta le decisioni del Giudice Sportivo in seguito al singolare episodio di mercoledì: vittoria a tavolino per la ACF Foligno ed esclusione dalla Coppa della Nestor con multa di 100 euro.

Il Giudice Sportivo scrive:

PREMESSO:

CHE
la partita non veniva disputata;

CHE
come si evince dal referto arbitrale, detta partita non veniva giocata per la mancata presentazione, al campo di gara, della Società NESTOR CALCIO nei termini previsti dal regolamento (nella specie i termini di attesa massimi, nelle partite disputate nei giorni feriali della settimana, sono pari a venti minuti);

CHE
dall’esame degli atti non emergono elementi da cui dedurre l’esistenza di una causa di forza maggiore, né di caso fortuito che abbia impedito alla Società NESTOR CALCIO di rispettare detti termini;

CHE
la mancata presentazione comporta la sanzione della perdita della gara, dell’esclusione dal torneo e dell’ammenda.

 

D E L I B E R A

1) La sanzione sportiva della perdita della gara, con il risultato di 0 – 3 a carico della Società NESTOR CALCIO;

2) L’esclusione dal torneo della Società NESTOR CALCIO;

3) L’ammenda di Euro 100,00 a carico della Società NESTOR CALCIO.











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