CASTEL RITALDI (di Cristiano Lupidi) – Il big match dell’ultima giornata del girone C di Prima Categoria va in scena al Calisto D’Agata, dove a darsi battaglia nella domenica odierna erano due squadre che si giocavano tutto: da una parte La Castellana, quinta in classifica, scendeva in campo per guadagnarsi una posizione nei play-off, sapendo che per consolidarla sarebbe bastato un pareggio, dall’altra il Palazzo, in lotta per la vittoria del campionato, aveva bisogno di un successo per coronare una fantastica annata e assicurarsi la promozione. Alla fine i 3 punti sono andati alla compagine biancoverde, capace di imporsi per 2-1 e in tal modo di adempiere ampiamente al proprio compito, rovinando allo stesso tempo i piani dei rivali che ora, per salire di categoria, dovranno passare per i play-off, nei quali affronteranno, in semifinale, proprio i loro avversari di oggi.
In virtù della caratura della sfida, il pubblico riunitosi a Castel Ritaldi era quello delle grandi occasioni, ma, almeno nella prima frazione, le alte aspettative non sono state ripagate. I giri di orologio iniziali sono infatti tutt’altro che entusiasmanti, e per assistere alla prima vera occasione, che è di marca ospite, si deve attendere il quarto d’ora di gioco, quando Fiorelli, servito sulla tre quarti, si gira magistralmente e serve sulla destra Bajrami che prova il diagonale rasoterra, respinto dall’estremo difensore. Sempre Fiorelli poi, trovato solo al vertice dell’area al 31’, si ritaglia lo spazio per il tiro e tenta la conclusione che però si abbatte sulla difesa locale.
È quindi il team di Gambacorta a dominare il gioco, senza però riuscire a costruirsi grandi chances per portarsi in vantaggio, e alla fine, proprio allo scadere del primo tempo, un primo tempo che sembrava avviato a chiudersi sullo 0-0, a passare sono i padroni di casa, bravi a sfruttare la loro prima palla gol dell’incontro: dopo un batti e ribatti al limite la sfera finisce tra i piedi di Pitzettu che con il primo controllo elude l’intervento del proprio marcatore e grazie a un destro chirurgico la infila all’angolino basso, dove Cagnazzo non può arrivare.
In avvio di ripresa i ritmi si alzano e si apre una fase concitata in cui si condensano i momenti salienti del match. La giostra di emozioni inizia al 2’, minuto in cui il Palazzo spreca con Emidi l’opportunità di pareggiare i conti per poi venire punito pochi istanti dopo, perché al 5’ Vukaj con una giocata supera Coulibaly e, giunto quasi sul fondo, scarica per Fabi il quale fa partire un traversone che attraversa tutta l’area e viene ricevuto sul secondo palo da Troka, il quale non deve far altro che depositarla in rete.
Colpo durissimo per la compagine ospite che, consapevole di dover riaprire i giochi al più presto per sperare di mettere in tasca almeno un punto, si riversa all’attacco e si rende pericolosa all’8’ con Casale, il quale mette in mezzo, con una punizione dalla sinistra, una palla che non viene deviata da nessuno e termina sul fondo, e al 10’ con Righetti, la cui incornata non inquadra lo specchio. I ragazzi di Di Tanna rispondono al 15’, quando Vukaj cerca di correggere in porta il cross rasoterra proveniente dalla destra ma, complice una deviazione, la spedisce a lato.
Sul versante opposto invece gli uomini di Gambacorta insistono nella loro ricerca disperata del gol che dimezzerebbe lo svantaggio: al 22’ Casale si incarica della battuta di una punizione dalla grande distanza e fa partire una bordata che si perde oltre la traversa; al 34’ Bajrami, dopo aver ricevuto il pallone all’altezza della lunetta ed essersi girato splendidamente, tenta la conclusione che però sfiora il palo e scivola sul fondo. Il 2-1 arriva quando è ormai troppo tardi per sperare nella rimonta, al 49’, e a segnarlo è Bianchi, il quale si avventa sulla sfera respinta da Settimi e di prima la appoggia in rete. Ma ciò non basta, perché dopo 6 di recupero il signor Verdoliva fischia tre volte e decreta il successo dei biancoverdi.
Biancoverdi che, grazie all’undicesima vittoria casalinga della stagione, si assicurano un posto nei play-off, evitando il rischio di essere tagliati fuori per via della “forbice”: il regolamento infatti prevede che la quinta classificata, ovvero La Castellana, per disputare la semifinale play-off non debba avere dalla seconda, cioè il Palazzo stesso a seguito della sconfitta odierna, un distacco pari o superiore a 10 punti, e dopo questa domenica tale distacco è divenuto di sole 6 lunghezze, essendo la compagine di Di Tanna a 56 e i rossoblù a 62, un punto in meno rispetto all’Atletico Gualdo Fossato che, con il successo di oggi sul San Luca, spodesta il team assisano, il quale vede così svanire proprio all’ultima giornata il sogno della promozione diretta, e si laurea campione del girone C di Prima Categoria.
A questo punto non resta che dare appuntamento alla semifinale play-off di domenica prossima che, a distanza di una settimana, vedrà fronteggiarsi di nuovo il Palazzo, che stavolta giocherà fra le mura amiche, e La Castellana. Una sfida che promette spettacolo, e al termine della quale la squadra che avrà avuto la meglio potrà proseguire la sua corsa nella tortuosa strada che, se attraversata per intero in maniera vittoriosa, spalancherebbe le porte della Promozione.
LA CASTELLANA – CALCIO PALAZZO 2-1
LA CASTELLANA (4-2-3-1): Settimi, Scatolini (39’ st Fogliani), Santi (37’ pt Fabi), Baratta (25’ st Fedeli), Morbidoni, Galli, Toppo, Sabatino, Pitzettu (37’ st Giovannetti), Vukaj, Troka (28’ st Nicolini). A disp.: Desideri, Sorci, Santi, Beltrami. All.: Di Tanna
CALCIO PALAZZO (4-3-1-2): Cagnazzo, Coulibaly, Emidi, Sdringola, Cirelli, De Santis, Fiorelli (23’ st Nuti), Chiucchiù (39’ pt Ciammarughi), Bajrami, Righetti (11’ st Cicchi), Casale (31’ st Massetti). A disp.: Chiodi, Apostolico, Alessandretti, Bianchi, Romano. All.: Gambacorta
ARBITRO: Verdoliva di Terni
RETI: 49’ pt Pitzettu, 5’ st Troka (C), 49’ st Bianchi (P)
NOTE – Spettatori 300 circa. Ammoniti: Vukaj, Casale, Toppo, Cirelli. Angoli: 1-4. Recuperi: 5’ pt e 6’ st









