MONTEFALCO (Stefano Gobbi) – Sarà Nicola Pazzogna (34 anni) l’allenatore del San Luca Calcio nella prossima stagione 2026/27 in Prima Categoria Girone C. Ad annunciarlo il Presidente della Società giallo-nera Gianluca Pazzogna con un breve comunicato nella giornata odierna.

www.Valleumbrasport.it ha contatto il neo tecnico per conoscere la sua storia sportiva e gli obiettivi da raggiungere il prossimo anno

Mi fa un brevissimo racconto della sua vita calcistica?

“Ho iniziato come molti fin da bambino nelle giovanili della Castellana e poi tre anni alla Fulginium dove giocato nei giovanissimi, allievi. Era il periodo del Foligno in Serie C. Poi un grave incidente ha messo fine alla mia carriera non senza aver prima giocato nella Castellana, Ducato e anche al San Luca l’anno in cui nacque la Società allora in terza Categoria (poi vinto). Poi ho iniziato ad allenare alla Ducato con Andrea Orsini, Luca Patarini e mio padre (vincendo diversi campionati) per finire con la Juniores A1. Quindi sono andato alla Fulginium, dove ho allenato gli Under 15, l’Under 17 e l’Under 19. Anche alla Fulginium molte soddisfazioni con alcune vittorie importanti”.

Dalla Juniores della Fulginium al San Luca in Prima Categoria un bel salto che ti permette di lavorare in un Girone (il C) della Prima Categoria da sempre considerato il terzo girone della Promozione. Qual è lo spirito con cui affronti questo importante passo della tua carriera di allenatore?

“Si è un bel salto ma nella mia testa era un po’ che pensavo di compiere questo cambio di categoria. La mia ambizione è sempre stata quella di poter guidare una prima squadra. Sono consapevole però che ogni cosa deve essere fatta con i tempi giusti. Non si nasce già pronti e la gavetta serve per acquisire l’esperienza necessaria per poter fare questi salti nella carriera. Avevo richieste (anche dal San Luca) da almeno un paio d’anni ma non ho voluto affrettare i tempi. Ho voluto mettere “in cascina” più fieno possibile d’esperienza e farmi trovare pronto al grande salto.

L’anno scorso avevo un debito con i ragazzi della Fulginium che avevo allenato fin dall’Under 17 e ho preferito rimanere a Foligno. Quest’anno mi sono deciso a fare il salto in Prima col San Luca una società che nel corso degli ultimi anni, cercandomi con insistenza, ha mostrato di credere nelle mie capacità di allenatore. C’è una rosa con giocatori ‘esperti’? Più grandi d’età di me? Non credo ci siano problemi. Anzi sono stimolato ad affrontare questa situazione perché credo fortissimamente nel lavoro, nell’impegno e nel rispetto reciproco. Punto molto sul dialogo saltando le differenze d’età perché sono convinto che in un gruppo la sincerità paghi sempre e sia alla base di ogni successo. Il campionato sarà sicuramente competitivo dove tre/quattro squadre corazzate detteranno legge. Un campionato stimolante”.

Nella passata stagione il San Luca partito con buoni propositi è incappato in mille avversità e si è salvato solo dopo una semifinale play-out pareggiata ai supplementari contro la Vis Foligno. Per il prossimo anno quali gli obiettivi vorresti raggiungere e con quali giocatori (nuovi e riconfermati) vorresti comporre la tua rosa?

Francamente non sono abituato a pormi degli obiettivi. Così non voglio dire che faremo una stagione d’alta classifica né una di bassa classifica. Io voglio solo che il nostro obiettivo sia fare bene e che ogni domenica si scenda in campo determinati per vincere. Una delle mie prime richieste alla Società è stata questa: non ci sono traguardi da raggiungere ma solo l’impegno di fare del nostro meglio ogni domenica. Ho chiesto (e ottenuto) dalla Società completa libertà d’azione. Avrò piena libertà nel costruire la rosa per il prossimo anno. Insomma ho chiesto la massima fiducia nel mio operato.

Cominceremo con l’organico tecnico: al mio fianco ci sarà un allenatore in seconda poi un preparatore atletico e per finire un preparatore dei portieri. Un tipo di organizzazione che non tutte le società della Categoria hanno e che rendono il San Luca diverso dalle passate stagioni. Per quanto riguarda la rosa che ho intenzione di comporre questa sarà un mix di gioventù e calciatori più esperti. All’obiezione che critica la mia scelta di puntare anche sui giovani, credo che a 18/19 anni si è in grado di essere protagonisti anche in un campionato difficile come la Prima Categoria. L’idea quindi è un mix di età, il giusto numero di calciatori esperti e molti giovani con voglia e fame di fare bene nella Categoria. La prima cosa che chiederò è la serietà d’impegno. A me non interessa chi pur possedendo buone capacità tecniche non è serio nell’impegno.

Apprezzo molto chi (escluso dalla formazione titolare) va in panchina col broncio ma determinato non a protestare bensì ad impegnarsi per far cambiare idea al proprio allenatore. Un’altra caratteristica per me importante nella costruzione della squadra è la qualità: la fisicità lasciamola a sport come la pallavolo e il basket. Nel calcio serve la qualità di chi sa fare questo sport”

La prossima sarà un’estate di lavoro per Nicola Pazzogna nel tentativo di costruire una squadra che sappia rendere piacevole la prossima stagione 2026/27 in quel di San Luca. In bocca al lupo e arrivederci a settembre sui campi di gioco