SPOLETO (di Stefano Gobbi) – Con il campionato che sta entrando nella fase decisiva un pareggio a reti bianche non è assolutamente da disprezzare anche se alla vigilia le attese erano altre: la Pontano doveva mantenere il passo di coloro che lottano per i play-off mentre la Superga 48 con un piede nella finale di Coppa (il ritorno si giocherà a Ficulle mercoledì 18 novembre partendo dal 3-0 per gli spoletini dell’andata), a cercare punti per allontanarsi dalla zona play-out.

La Pontano si presenta con una squadra ben coperta (non a caso ha la difesa meno perforata del girone) e riparte con rapidità in contropiede facendo girare la palla su ritmi alti.

La Superga 48 risponde imprimendo gli stessi alti ritmi di gioco degli avversari alle proprie manovre. Ne consegue che la partita giocata quasi a ritmi da follia mantiene vivo l’interesse del pubblico presente e scorra via come un ‘amen’ fino all’intervallo. In verità poche le occasioni verso i due portieri ma l’assenza di pause imprime un’interessante vivacità alla gara e il pubblico si diverte e supporters incitano a squarciagola.

Peccato (per la Superga 48) che appena dopo 120 secondi di gioco è costretta a sostituire Andrea Moretti (il quinto esterno sinistro della mediana di casa) a causa di un risentimento muscolare. Chi lo sostituisce (Msahel) però entra in campo con autorità e non fa rimpiangere il compagno titolare.

Nella ripresa la gara mantiene gli stessi temi di gioco ma al 22’ qualcosa s’inceppa nella Pontano: Lucaj prende due gialli (evitabilissimi) entrambi in mediana e lascia i suoi in inferiorità numerica. ‘Peppe’ Sabatini non cambia schieramento come di solito si usa fare in questi casi ma, anzi, fa entrare Di Bernardini (che proprio mediano non è) per un esausto Giulio Romeo.

La partita in ogni caso oltre alla calma perde le proprie geometrie e le squadre si allungano. Oleksandr Markevych (arbitro dell’incontro) dopo una gara spesa a rincorrere i ritmi folli dei 22 in campo, perde un po’ la bussola e inizia a distribuire cartellini a destra e manca e fermare il gioco quando non deve e non fermarlo quando deve. Ne fanno le spese il Dirigente Cittadoni per la Pontano e Calandri per i padroni di casa (con motivazioni che dalla tribuna sembrano assolutamente veniali) oltre ai giocatori Lucentini, Currieri e Icarella. Nel finale la Superga 48 sfiora in più d’una occasione il gol del vantaggio ma le idee annebbiate dalla fatica fanno sì che davanti a Desideri si accendano mischie furibonde senza esiti sul risultato. Un paio di buone occasioni le crea anche la Pontano che usufruisce degli ampi spazi di manovra concessi dagli avversari alla ricerca dei tre punti.

Alla fine il pareggio è più che giusto se non altro premia gli sforzi dei 22 in campo oltre all’arbitro che il corrispettivo per la sua direzione di gara se lo è ampiamente meritato sia pure con un voto insufficiente in pagella.

LA CRONACA

Al primo allungo sulla sinistra si fa male Moretti e al 2’ Mshael lo sostituisce. Peccato. Al 4’ è pericolosa la Pontano: Ricci serve Giulio Romeo e da questi a Bocci che solo davanti a Lillacci costringe l’estremo di casa ad una respinta da vero campione. La risposta della Superga 48 è quasi immediata: al 6’ Alessio Radici si libera a sinistra, va sul fondo, ritorna indietro, si accentra e di destro calcia vicinissimo al palo lontano. Fino al 24’ della ripresa la gara non presenta grandi occasioni gol pur in presenza di alti ritmi di gioco. Le difese hanno la meglio sugli opposti attacchi.

Cambia tutto dopo l’espulsione di Lucaj: saltano le geometrie di gioco, le squadre si allungano. Al 24’ un colpo di testa di Conti è bloccato da Desideri. Al 28’ sugli sviluppi di una punizione calciata da Paolucci dalla trequarti campo vicino all’out destro, la palla spiove in area per il colpo di testa di Currieri che accende una mischia a tre metri dalla linea bianca, fermata dall’arbitro per un offside.

Al 32’ un errore in ripartenza di Bonacci permette a Ciuffetti un pericoloso contropiede concluso con un cross in area respinto dalla difesa di casa. Al 34’ una punizione in area di Iacarella è respinta proprio sui piedi di Ciuffetti che calcia altissimo sulla trasversale. Al 41’ una discesa sulla destra di Capitani si conclude con un diagonale che sfiora il palo lontano mentre al 49’ lo stesso giocatore di casa da destra converge al centro e dai 16 metri calcia forte verso l’angolo sinistro. Desideri è pronto e con un balzo felino mantiene inviolata la propria rete.

 

SUPERGA 48 – PONTANO 0-0

SUPERGA 48: Lillacci; Lucentini, Moretti (2’st Msahel); Currieri, Bonacci, Alessio Radici (1’st Dikité); Raggi (20’st Paolucci), Palazzi (39’st Mattia Scarabottini), Conti, Gramaccioni, Capitani. A disp.: Vittorio Scarabottini, Santi, Tulli, Filippo Radici, Tromello. All.: Carlo Mollaioli

PONTANO: Desideri; Ciuffetti, Paglialunga; Lucaj, Renga, Yppoliti; Giulio Romeo (26’st Di Bernardini), Francesco Romeo, Ricci (Federico Stella), Bocci, Iacarella. A disp.: Rossi, Giannoni, Benedetti, Bacchi, Nicolucci, Stefano Stella, Allegretti. All.: Giuseppe ‘Peppe’ Sabatini

ARBITRO: Oleksandr Markevich di Terni

NOTE – Espulsi: 22’st Lucaj (P) per doppia ammonizione – Al 24’st il Dirigente Cittadoni (P) per proteste – al 42’ st il Dirigente Calandri (S) per comportamento non regolamentare – Ammoniti: Lucentini, Currieri, Icarella, Lucaj – Spettatori circa 150 – Angoli: 4-0 (2-0) – Recuperi: 1’ e 5’