SPELLO (di Cristiano Lupidi) – Una partita per salvare un’intera stagione, per scacciare definitivamente gli incubi e garantirsi la permanenza in Prima Categoria, nonostante tutte le difficoltà. Perché sì, Julia Spello e Vis Foligno, le due squadre che nella domenica odierna si affrontavano al Comunale XVI Giugno, di momenti brutti ne hanno passati nel corso dell’annata, momenti in cui sembrava che fosse impossibile persino raggiungere i play-out e in cui la retrocessione diretta in Seconda Categoria pareva ormai solo questione di tempo. Poi invece, grazie a un finale di campionato positivo, i play-out sono stati agganciati, ma i pareggi di entrambe le compagini nelle semifinali, rispettivamente contro Cascia e San Luca, meglio piazzate in classifica, non sono stati sufficienti per evitare la finale di oggi.

Una finale in cui l’obiettivo era vincere, vincere per salvarsi e per continuare a giocare nella terza categoria regionale anche l’anno prossimo, seppur la vittoria fosse un imperativo solo per gli uomini di Bacchettoni, mentre quelli di Angelini, in virtù della posizione più elevata in graduatoria, potevano permettersi anche il pareggio al termine dei tempi supplementari, da giocare in caso di parità a seguito di quelli regolamentari. Questa eventualità si è verificata, dato lo 0-0 maturato dopo i primi 90 minuti di gioco, e alla fine a imporsi sono stati i biancorossi, che con due reti nel giro di pochi istanti hanno messo al sicuro il risultato, per poi far partire la festa salvezza.

Del resto a inizio gara a farsi preferire erano stati proprio i padroni di casa, entrati nel rettangolo verde con più determinazione e forse, nella prima frazione di gioco, anche con maggior lucidità, e capaci di andare più volte vicini al vantaggio, prima al 9’, quando Bucciarelli imbuca fra le linee per Sforna che cerca di anticipare Sabatini con un rapido tocco di punta ma trova solo la parte esterna della rete, e poi al 16’ sempre con Sforna, il quale viene servito in area e, dopo essersi infilato fra due avversari, tenta la conclusione a giro che sfiora l’incrocio dei pali ed esce.

Non passano che pochi giri di orologio e al 26’ si rende ancora pericoloso il team locale, questa volta con un’incornata di Bistoni a cui dice di no Balducci, che salva sulla linea. Balducci che successivamente sarà protagonista di quella che possiamo etichettare come la più grande palla gol dell’intero match per gli ospiti: al 41’ infatti il numero 8 in maglia nerazzurra riceve un cross rasoterra uscito dai piedi di Angelini e, dall’altezza del dischetto, conclude di prima e quasi a botta sicura, ma Palanca si supera e con la mano di richiamo la toglie da sotto la traversa.
In avvio di ripresa la compagine spellana torna a farsi vedere dalle parti di Sabatini, che al 13’ si fa trovare pronto e respinge con i piedi l’insidioso tiro di Sforna, indirizzato all’angolino basso. La Vis ci riprova al 35’, minuto in cui, a seguito di una punizione dalla destra, il pallone carambola sui piedi di Angelini, il cui controllo difettoso favorisce Mancinelli e gli permette di andare al tiro, che però termina alto. Così come termina alto il potente destro che al 46’ sempre Sforna scaraventa verso la porta ospite, non centrandola per questione di centimetri.

Giungiamo così al primo dei tempi supplementari, negli istanti finali del quale si condensano le maggiori emozioni dell’intera gara. Al quarto d’ora esatto, infatti, ecco che arriva il vantaggio biancorosso, firmato da Sforna che, dopo gli innumerevoli tentativi nel corso della partita, trova finalmente la gioia personale grazie a un dolce cucchiaio con cui ultima alla perfezione una splendida azione corale; al 17’ Angelini, mandato sotto la doccia in anticipo dal signor Bartolucci per qualche parola di troppo, lascia la squadra folignate in dieci, e un minuto dopo i padroni di casa assestano il colpo di grazia con Nicoletti che, servito da Sforna, non deve far altro che depositare la sfera in rete, a portiere ormai battuto.

Fine dei giochi per la compagine di Bacchettoni, che nel secondo supplementare non riesce nell’impresa di segnarne tre in appena 15 giri di orologio e anzi, all’11’, rischia di incassare il terzo, evitato solo per via dell’egoismo di Sallaku che, penetrato in area, invece di scaricare per il compagno arretrato la spara addosso all’estremo difensore in uscita. Poco importa però, perché dopo pochi minuti l’arbitro fischia tre volte, mettendo la parola fine a questa finale.

A gioire è dunque la Julia Spello, capace di raggiungere il suo obiettivo stagionale grazie a una lodevole caparbietà, che le ha permesso di superare gli ostacoli di un’annata in cui tutto, soprattutto nella prima parte di campionato, sembrava andare storto. Dall’altra parte si rammarica la Vis Foligno, che però può ancora tenere accesa la seppur minima speranza. Domenica prossima infatti i nerazzurri affronteranno il team uscito sconfitto dalla finale play-out del girone D, la Ferentillese: perdere sarebbe sinonimo di retrocessione, mentre con un successo i ragazzi di Bacchettoni si guadagnerebbero l’accesso a una nuova “finale”, da giocare, eventualmente domenica 31 maggio, contro la vincitrice della sfida fra Taulantet e S. Arcangelo, ovvero le perdenti dei play-out dei gironi A e B. Una vittoria in quest’ultimo match assicurerebbe la salvezza, il che significa che, nonostante il cammino da attraversare sia più tortuoso che mai, non è ancora detta l’ultima parola.

 

JULIA SPELLO CASTELLO – VIS FOLIGNO 2-0 d. t. s.

JULIA SPELLO (4-3-3): Palanca, Tazza, Biagioni, Fuso (3’ pts Sina), Fuoco, Bistoni, Sallaku, F. Bucciarelli (8’ sts Bianconi), Sforna (10’ sts Palumbo), Russo (30’ st Ortolani), Verushi (3’ pts Nicoletti). A disp.: Bevilacqua, L. Bucciarelli, Fusco, Battistelli. All.: Angelini

VIS FOLIGNO (4-3-3): Sabatini, Fiorucci, Nieri, Caponnetto, Mancinelli, Orlandi (10’ st Palivkovski), Angelini, Balducci (9’ sts Gjuzi), Angeletti (4’ sts Brinci), Mazzolini (19’ st Becca), Torti (38’ st Qerimi). A disp.: Fongo, Branciaforte, Boni. All.: Bacchettoni

ARBITRO: Bartolucci di Città di Castello
(assistenti: Ricci e Capuccini di Perugia)

RETI: 15’ pts Sforna, 18’ pts Nicoletti

NOTE – Al 17’ pts espulso Angelini (VF). Spettatori 200 circa. Ammoniti: F. Bucciarelli, Nieri. Angoli: 5-5. Recuperi: 2’ pt e 6’ st, 3’ pts e 1’ sts