FOLIGNO – È il 17 maggio, data che ormai coincide spesso e volentieri con qualche cambiamento in casa Foligno Calcio. Una data legata inizialmente al mondo C4, con la ricorrenza della scomparsa di Vittorio Bussotti e del padre del presidente Paolo Zoppi, che proprio per l’occasione è tornato a parlare: «Fermo restando che il progetto è sempre lo stesso – inizia il numero uno biancoazzurro -, la voglia di fare calcio in città è tanta e quindi quest’anno abbiamo deciso di rimescolare un po’ anche le carte di consiglio, cercare di rivitalizzarlo perché poi le figure sono sempre le stesse, sono quelle che hanno deciso di fare un nuovo progetto l’anno scorso. Quindi questo consiglio con le stesse figure ha deciso di modificare un po’ l’assetto societario».

NUOVO ASSETTO – Zoppi inizia ad illustrare le novità: «Troveremo come vicepresidente il dottor Emanuele Maria Fornetti; come responsabile della prima squadra insieme a Marco Bianconi quest’anno ci sarà, con la questa delega di Marco, anche Alessandro Contardi che inizierà a in questa stagione a rendersi ancora più al dentro del progetto, fermo restando che l’idea di ripartire come Foligno Calcio è stata principalmente dettata da Marco e da Alessandro, che dunque entra in pianta stabile nell’organigramma; Massimiliano Sassi invece sarà il responsabile del marketing, una nuova responsabilità che è molto importante».

Nel corso del suo intervento il presidente ha sottolineato come in città i numeri dei praticanti la pratica calcistica sia in crescita in tutte le società sportive e che si avverta «entusiasmo» anche intorno al nuovo progetto e che si continuerà a lavorare, cercando di coinvolgere maggiormente l’Amministrazione Comunale «in questi progetti calcistici che riguardano tutta la città, perché qui parliamo di oltre 1000 famiglie che fanno questo sport, quindi è un bacino molto importante; è lo sport più importante che c’è numericamente parlando e per questo l’Amministrazione deve cercare di ritornare a essere protagonista come fanno gli altri sport»;

PROGETTO STADIO – Zoppi in particolare ha fatto riferimento al contesto delle strutture: «Il Foligno Calcio ha già presentato una un’idea di progetto di riqualificazione di un impianto sportivo periferico, quello di Sterpete, e spero che a breve ci diano delle risposte e che si inizi a lavorare, se non in questa almeno nella prossima stagione, perché c’è necessità di impianti. Oggi noi ci andiamo ad appoggiare in un comune vicino che è Valtopina, ma è chiaro che se ci chiamiamo Foligno Calcio e ci piacerebbe avere tutto all’interno della nostra città.

Per quanto riguarda il “Blasone, cercheremo di presentare un progetto di riqualificazione, visto che ad oggi sappiamo benissimo che esistono delle criticità perché l’impianto ha oltre 40 anni e deve essere riqualificato. Ci sono dei professionisti che si stanno promuovendo per dare un’idea questo nuovo stadio, per dare un “colore differente”, dare un aspetto diverso adeguato ai tempi moderni, insomma. Ecco, quindi noi presenteremo anche questo progetto al Comune, sperando che ci ascolti e che tutto vada nel verso migliore per il futuro, perché poi programmare senza avere delle strutture idonee e senza avere al nostro fianco l’amministrazione ci può creare dei problemi per immaginare un qualcosa di più elevato».

BUDGET E ALTRE CARICHE – La conferenza di Zoppi ha toccato poi altri punti: Fornetti si dedicherà anche all’amministrazione perché «creare un budget che mandi in difficoltà la società non è possibile. Sicuramente verrà fatto un investimento importante per la prima squadra, ma è normale che serva attenzione». Capitolo dg: «Bianconi e Contardi gestiranno in prima persona la prima squadra; prima c’era solo Marco, ora ci sono più necessità e il consiglio ha deciso altre figure: verrà nominato appena possibile il direttore generale, che verrà ufficializzato insieme a mister, ds e team manager.

Quando? Entro la settimana». Prospettive future? «Considerati anche i progetti che abbiamo in cantiere per gli impianti, cercheremo in questa stagione di introdurre nuovi consiglieri ed imprenditori che entreranno a far parte della società e si creerà il futuro del Foligno Calcio. Budget? Identico a quello dell’anno scorso, ma ci sono dei progetti che devieranno risorse in determinati settori e via dicendo. Ci sarà ovviamente un budget per la prima squadra, molto in linea con la scorsa stagione, rimanendo sempre con i piedi per terra. Ridimensionamento? No, ma il consiglio si augura, nell’arco di qualche stagione, un Foligno sempre più biancoazzurro, costruendo le fondamenta da sotto, cercando di avere quanti più giocatori “D653” nel Foligno».