FOLIGNO – Anche quest’anno l’Unione Ciclistica Foligno non mancherà all’appello in occasione della prova in linea dei Campionati Italiani Juniores. Matteo Bennati è stato infatti convocato con la Rappresentativa Regionale Toscana che, domenica 3 luglio, affronterà la sfida tricolore in quel di Cherasco.

L’aretino classe 2004 farà parte di una selezione, guidata dal tecnico Alessio Lazzeri, tra le più qualitative e ambiziose del lotto, con diverse opzioni da medaglia nel novero dei suoi 15 elementi complessivi. Un “posto al sole” che l’alfiere della società folignate si è guadagnato con ampio merito, in virtù non solo dei successi firmati alla Coppa San Michele e al Trofeo San Benedetto, entrambi giunti tra l’altro grazie ad azioni di pregevole fattura, ma anche della costanza di rendimento palesata per tutto l’arco della primavera. Il tassello definitivo in ottica convocazione è stato messo non a caso con il 10° posto ottenuto, proprio con la casacca della Rappresentativa Toscana, lo scorso 19 giugno al Trofeo Mastrosanti di Ferentino, dove Bennati ha dimostrato di sapersi inserire bene anche nei meccanismi di una squadra diversa da quella di club. Domenica sarà tuttavia necessario alzare ulteriormente l’asticella nell’appuntamento clou del calendario nazionale, in scena sulle impegnative strade delle Langhe cuneesi. I 130,2 km di gara totali presenteranno il conto soprattutto lungo il circuito di Cherasco, da ripetere 4 volte, con il muro di Meane, i 5 km dell’ascesa di Brandini e la pettata finale verso il traguardo tutti in rapida sequenza.

Grande soddisfazione in casa UC Foligno per aver portato ancora una volta un proprio atleta fino al massimo palcoscenico della categoria, guadagnandosi spazio e credito all’interno di una delle selezioni più blasonate del panorama nazionale. Un traguardo di prestigio frutto del percorso di crescita impostato sin dalla passata stagione dai DS della formazione Juniores Massimiliano Gentili e Sandro Settimi, artefici di una nuova scommessa vincente dopo quella di Giulio Pellizzari dello scorso biennio. A loro e a tutta la società guidata da Moreno Petrini vanno senza dubbio i complimenti per aver confermato quanto pazienza, metodo e passione siano alla base di qualsiasi risultato quando si parla di ciclismo giovanile.











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