SPOLETO (di Giacomo Restani) – L’ultimo fuoriquota che alla Clitunno ha segnato 15 reti qualche giorno fa è stato convocato in Nazionale, c’è anche chi, alla sua età, gioca già in serie B e in Nazionale U18 come Edoardo Biondini, ma sfidiamo chiunque a segnalare un fuoriquota dei vari campionati italiani che in 4 partite ha realizzato 6 reti.

Difficile non scadere in banali giochi di parole quando si è difronte a tali situazioni. Eppure, è proprio il caso di affermare che nell’avvio di stagione della Clitunno Ducato di mister Fausto Ricci una piccola “Stella” ha brillato su tutte le altre. Stiamo ovviamente parlando di Leonardo Stella, giovanissimo attaccante classe 2009 che a suon di reti ha illuminato la strada agli uomini di capitan Rosi verso la vetta del girone di Coppa Italia Promozione. Nelle prime cinque uscite ufficiali stagionali della Clitunno Ducato, Stella ha collezionato ben sei reti in sole quattro presenze da titolare, punendo difese di squadre di alto spessore come Assisi e Bevagna.

L’infortunio rimediato nella prima di campionato a San Gemini ha tenuto Leonardo lontano dal campo solo per una gara, il giovane talento è tornato regolarmente in campo questa domenica a Rivotorto e, proprio come a San Gemini, è stato autore di una splendida doppietta.

La strada verso traguardi più importanti è ancora lunga, come ben sa il papà di Leonardo e DS dei campellini Lucio Stella. Nel frattempo, Leonardo è passato da noi per raccontarsi e raccontare questo formidabile avvio di stagione.

Bentrovato Leonardo, partiamo con una breve presentazione, raccontaci quando e dove hai iniziato a giocare a calcio.
“Ciao, sono Leonardo Stella, ho 17 anni, gioco come attaccante nella Clitunno Ducato e ho iniziato a giocare a calcio nello Spoleto quando avevo 4 anni”.

Parliamo del rapporto con papà Lucio. Quanto è stato importante per il tuo avvio da giovane calciatore e com’è averlo con te in società?
“Sicuramente è merito suo se mi sono appassionato al calcio, è lui che mi ha spronato all’inizio e mi ha fatto scoprire questa grande passione. Avere papà in società è una grande fortuna, mi dà un sostegno costante ed è per me un punto di riferimento. Nonostante ciò, i ruoli restano ben definiti: io sono un giocatore e lui è il Direttore Sportivo e sicuramente i consigli e le attenzioni che dà a me sono gli stessi che dà agli altri miei compagni di squadra”.

Per la stagione in corso avevi ricevuto altre proposte? Perché hai scelto di restare alla Clitunno Ducato?
“Sì, avevo ricevuto altre proposte, ma ho preferito mettermi in gioco con calciatori di maggiore esperienza rispetto a quelli della mia età. La mia titolarità è una scelta del Mister, è stata una sorpresa anche per me e ora sto cercando di sfruttarla al meglio. So benissimo che per restare titolare devo continuare a fare buone prestazioni. Il Mister mi dà molti consigli e io sto cercando di ripagare la fiducia che mi ha dato”.

Fin qui hai fatto goal a ogni gara ufficiale in cui sei partito titolare. Qual è stato il momento più bello di questo inizio di stagione?
“È difficile scegliere un momento nello specifico perché ogni goal è stato speciale per me, ma se proprio dovessi sceglierne uno direi il gol vittoria contro l’Assisi. Anche se non è stato il migliore tecnicamente, è stato il più importante e il primo in gare ufficiali, mi ha dato molta sicurezza e fiducia in me stesso”.

Hai dei punti di riferimento nello spogliatoio che credi ti aiuteranno particolarmente nella tua crescita calcistica?
“Stimo molto tutti i compagni di squadra e ho molto da imparare da ognuno di loro, ma sicuramente quelli che potranno aiutarmi maggiormente sono i più esperti, su tutti Francesco Ammenti e i capitani Riccardo Rosi e Matteo Bucciarelli”.

Dal punto di vista tecnico quali credi siano le caratteristiche tra i tuoi punti di forza e quelle invece su cui provi a lavorare maggiormente?
“Devo indubbiamente migliorare tecnicamente sotto ogni aspetto, inoltre ho sicuramente bisogno di acquisire ancora esperienza. Credo che i miei punti di forza siano il tiro, la freddezza sotto porta e la capacità di proteggere la palla per far salire la squadra”.

Oltre a papà Lucio in società, condividi lo spogliatoio con un altro tuo familiare, tuo fratello Jacopo. Quali sono i vantaggi di condividere il reparto d’attacco con un fratello?
“Avere Jacopo all’interno della squadra è un altro grande vantaggio che ho la fortuna di avere, facendo lo stesso ruolo ha molti insegnamenti da darmi, ma spesso può capitare di ritrovarci a combattere per il posto da titolare. Un momento molto importante per noi è stata la partita di Coppa contro il Bevagna, dove abbiamo fatto goal entrambi”.

Bene Leonardo, siamo giunti alla fine. Che obiettivi si pone la Clitunno Ducato per la stagione in corso e quali obiettivi personali ti sei posto tu per la tua carriera? Grazie.
“Come squadra puntiamo ovviamente a vincere più partite possibile, l’obiettivo finale è arrivare almeno ai playoff. Personalmente, punto a fare più goal possibili per aiutare la squadra e a migliorare sempre di più le mie prestazioni”.