SPOLETO (stefano gobbi) – La Ducato Spoleto acciuffa al 90° la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia di Promozione e lo fa con l’ultimo arrivato Fabio Fedeli che da un dispiacere al tecnico che più di tutti nei passati anni ha caldeggiato la presenza della forte punta spoletina nelle proprie squadre (su tutte la Bacigalupo). Fabio Fedeli non solo dà un dispiacere al suo ex allenatore ma permette alla formazione giallo-verde-blu di accedere ai quarti di finale di Coppa eliminando oltre alla Clitunno, la Vis Foligno e quel Foligno Calcio che all’89’ era sicuro di farcela a qualificarsi.

Al 28’ della prima frazione di gioco passa in vantaggio la Clitunno con un’invenzione di Emiliano Gjinaj che sul fondo, spalle alle porta, marcato da Bazzucchi, controlla, si gira, finta di rientrare sul destro, scatta invece a sinistra e col piede mancino dalla linea di fondo batte un sorpreso Lillacci che vede la palla infilarsi tra la poca luce esistente tra il primo e il secondo palo.

Fin lì la Clitunno era piaciuta: partita bene, aveva collezionato due angoli consecutivi, creato qualche buona occasione e mercato una buona superiorità a centrocampo.

Al 9’ su angolo di Lucaj Bajrami di testa manda alto. Al 9’ Pitzettu serve in area Troka che conclude con un tiro telefonato tra le braccia di Roani. Al 10’ errore in disimpegno di Bazzucchi che serve Bajrami il quale supera Gramaccioni ma viene anticipato da Lillacci che esce con tempestività e blocca a terra. Al 21’ Pitzettu vince un duello areo con Rosi e dai 25 metri calcia forte in porta: Roani para in due tempi. Al 26’ una sassata di Toppo dai 25 metri è deviato in angolo da Roani che vola sotto l’incrocio sinistro

Dopo il gol del vantaggio al 28’, la Clitunno deve rinunciare all’apporto in mediana di Lucaj e al 37’ prova a raddoppiare con Gjinaj che conquista palla in mediana, vede Lillacci fuori dai pali e tenta l’eurogol. Il portiere di casa indietreggia quel tanto che basta per volare all’indietro e schiaffeggiare la palla in angolo.

Nella ripresa cala la Clitunno. Al 1’ su angolo di Vukaj, Nicola Cuna colpisce di testa tra le braccia di Roani. La risposta della Clitunno 60 secondi dopo con Boraschini che da sinistra mette al centro un velenoso cross che Lillacci devia verso il fallo laterale opposto.

Al 12’ cambia completamente la partita: Di Lauro atterra Balzamo e l’arbitro assegna il rigore. Sul dischetto va Mecarelli che trasforma nonostante il tentativo di parata di Roani. Al 13’ Mecarelli vola in contropiede a con un pallonetto costringe Roani (troppo avanzato) a volare all’indietro e deviare in angolo.

La partita per il gran caldo, si spegne. Al 41’ è Rosati che prova a riaccenderla con un’azione personale da sinistra al centro con tiro conclusivo deviato in angolo dal piede di Bucciarelli.

Al 45’ la Ducato Spoleto va in vantaggio: punizione dall’out sinistro di Toppo. In area Fedeli ruba il tempo a tutti e di testa batte Roani.

Al 47’ da fuori ci prova Andrea Moretti ma Lillacci fa buona guardia e respinge.

Finisce con la vittoria della Ducato Spoleto che passa ai quarti di finali di Coppa.

Nel dopo partita discussione vivace tra i due allenatori. L’arbitro Dionigi mostra il cartellino rosso ad entrambi.

 

DUCATO SPOLETO – CLITUNNO 2-1 (0-1)

DUCATO SPOLETO (4-3-3): Lillacci; Bazzucchi (16’st Ceesay), Gramaccioni, N. Cuna, Rosati; Toppo, Vukaj (46’st Noudem), Radici (1’st Mecarelli); Troka, Pitzettu (33’st Scatolini), Balzamo (28’st Fedeli). A disp.: Meriggioli, Fabrizi, Bocci, Stella. All.: Goffredo Carocci

CLITUNNO (3-5-2): Roani; Rosi, Bucciarelli, Di Lauro (12’st Battistelli); Lucentini (19’st A. Moretti), Ciuffetti (26’st Cofanelli), Lucaj (39’pt Fermi), Boraschini, A. Cuna; Bajrami (27’st Conti), Gjinaj. A disp.: Sabatini, Bonacci, Ivani, Mazzolini. All.: Carlo Mollaioli

ARBITRO: Tommaso Dionigi di Terni. Assistenti: Simone Nicola Marotta di Orvieto e Alessio Schiavo di Terni

RETI: 28’pt Gjinaj (C), 12’st (rig.) Mecarelli (D), 45’st Fedeli (D)

NOTE – Spettatori 150 circa – Angoli: 7-6 (2-3) – Recuperi: 2’ e 4’ – Espulsi i due allenatori: Carocci della Ducato e Mollaioli della Clitunno – Ammoniti: Vukaj, Fedeli, Di Lauro, Gijnaj, Boraschini, Conti

 











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