FOLIGNO (di Gabriele Grimaldi) – La Giostra della Quintana ha portato bene al Foligno Calcio. I giocatori e lo staff tecnico dei falchi, infatti, nei giorni scorsi sono stati ospitati dal rione Morlupo e dal rione Pugilli. Un modo per far conoscere ai ragazzi la più importante manifestazione di Foligno da vicino e per rinsaldare quel legame con la città che, nel recente passato, si era decisamente affievolito.

Sono passati pochi mesi dall’insediamento del nuovo presidente Simone Filippetti, ma sembra già cambiato qualcosa rispetto all’ultima stagione, quando tra il Foligno Calcio e Foligno si era creato una sorta di muro di separazione. Certamente i risultati non positivi avevano complicato il tentativo di riavvicinamento tra le parti portato avanti dalla precedente guida societaria, ma già la rottura tra il patron dell’anno scorso e una parte dei tifosi aveva determinato conseguenze anche in campo, senza considerare i problemi extracampo che hanno provocato le penalizzazioni di punti in classifica, decisive per la retrocessione dall’Eccellenza alla Promozione.

Ora in casa Foligno sembra ritornato un po’ di sereno anche da questo punto di vista e ne sono la dimostrazione i 150 spettatori che sabato pomeriggio hanno deciso di andare al Blasone per sostenere la squadra di Andrea Bobbi. La squadra ha avvertito il calore trasmsesso dal pubblico e non è un caso che, al netto di qualche errore della Ducato, sia riuscita a rimontare il doppio svantaggio nello spazio di poco più di 7 minuti, passando dallo 0-2 al 3-2 alla fine del primo tempo.

Lo stesso Foligno Calcio, via social, ha reso noto che la presenza della squadra nei due rioni della Quintana “rappresenta il primo passo di un percorso di riavvicinamento tra il Popolo della Città di Foligno e la Squadra della Città di Foligno, un rapporto che mai si è interrotto, seppur messo a dura prova“, aggiungendo che il rapporto “andrà ricostruito nel tempo con calma, passione, dedizione e trasparenza” e che “niente e nessuno, per quanto si impegni, riuscirà mai a recidere perchè Foligno è il Foligno ed il Foligno è Foligno“.











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