CANNARA (di Cristiano Lupidi) – Il calcio, come spesso si dice, è uno sport bellissimo ma anche crudele, e questa domenica il Cannara ne ha avuto la severa dimostrazione. Infatti nella giornata odierna, la terzultima del campionato, i rossoblù andavano incontro a una delle gare più importanti della stagione, una gara nella quale sapevano che si sarebbero giocati tutto. E se lo stavano giocando bene, tanto bene che l’impresa di avere la meglio su una squadra imbattuta dal 14 dicembre, lo Scandicci, sembrava ormai cosa fatta. Ma il sogno è sfumato all’ultima mano, perché, proprio nel momento in cui i ragazzi di Armillei si stavano preparando a incassare le fiches, i toscani hanno tirato fuori dal mazzo la combinazione di carte vincente, che ha permesso loro di pareggiare l’incontro quando ormai non mancavano che una manciata di secondi al triplice fischio.
Una vera e propria beffa per il team locale, considerando inoltre che anche la sua ultima sconfitta, quella maturata sul campo del Tau Altopascio la scorsa domenica, era giunta allo scadere, a interrompere un momento più che positivo per i cannaresi, capaci di mettere da parte, prima di allora, sette punti in sole tre partite, sette punti che avevano riacceso le speranze di agguantare un posto nei play-out. Ma per raggiungere questo obiettivo c’era assoluto bisogno di una vittoria nel match odierno, benché si trattasse, come detto, di una sfida ostica, poiché l’avversario di turno era uno Scandicci reduce da ben quindici risultati utili consecutivi.
Ciononostante gli umbri fin dal primo minuto hanno affrontato i loro rivali alla pari, facendosi anche preferire in certuni momenti, e mettendo in campo un’intensità e un livello tecnico tali da illudere i tifosi dello Spoletini. Tuttavia la prima occasione della gara ha per protagonisti gli ospiti, che al 3’ si guadagnano una punizione sulla tre quarti battuta da Giudelli il quale scodella per Valori, la cui deviazione al volo non inquadra lo specchio. I padroni di casa rispondono con Mancini che al 12’, lanciato in profondità dalle retrovie, con una finta a rientrare elude l’intervento del proprio marcatore e tenta di sorprendere sul primo palo Brilli che però è attento e ribatte la conclusione.
I ritmi sono molto alti, si passa continuamente da una parte all’altra e proprio uno di questi ribaltamenti di fronte per poco non si rivela fruttuoso per i toscani, i quali appena dopo il quarto d’ora di gioco non riescono a concretizzare con Arrighini una ripartenza da manuale. Al 26’ invece, sul versante opposto, sono gli uomini di Armillei a non sfruttare al meglio il contropiede condotto da Roselli che con un passaggio fra le linee serve Farneti, il cui diagonale, calciato da posizione defilata, finisce a lato per questione di centimetri. La chance più grande della prima frazione se la procurano però i ragazzi di Taccola e lo fanno con un’altra ripartenza magistrale che permette a Boganini di liberare davanti alla porta Arrighini il quale, a tu per tu con il portiere, la spara clamorosamente fuori.
Tutto ciò per arrivare a quello che succede in avvio di ripresa, che ha dell’incredibile: al 4’ infatti gli ospiti trovano la rete del vantaggio, che però viene annullata per fuorigioco, e nell’azione immediatamente successiva il Cannara passa grazie a Farneti, che viene liberato in area da Montero e ha tutto il tempo per prendere la mira e infilarla alle spalle dell’estremo difensore, facendo esplodere lo Spoletini. Sulle ali dell’entusiasmo poi, all’8’, i locali vanno vicini al raddoppio con una botta dalla distanza di Fracassini, al quale risponde, al 22’, Valori, la cui rasoiata rasenta l’incrocio dei pali e si perde sul fondo.
Lo scorrere delle lancette vede gli umbri rintanarsi sempre di più nella propria metà campo, mentre lo Scandicci attacca, anche se paradossalmente a sfiorare il gol sono proprio i primi, con un tiro al volo di Coviello che sfila di un nulla a lato del palo. Al 40’ c’è inoltre spazio anche per il miracolo del portiere di casa, Di Vincenzo, che con un colpo di reni dice di no a un’incornata perfetta di Arrighini.
Giungiamo così a quella che possiamo considerare una delle più grandi sliding doors della stagione cannarese: siamo al 42’, minuto in cui Iacullo, con una palla visionaria, manda nello spazio Coviello che, partendo dalla propria metà campo, percorre la prateria che gli si apre davanti e, portatosi nell’area avversaria e superato anche Brilli ma ormai troppo defilato per calciare, scarica per l’accorrente Cardoni che dal limite dell’area piccola e a porta spalancata la spedisce incredibilmente a lato. Un’occasione clamorosa per chiudere i giochi, e l’averla mancata pesa come un macigno per i ragazzi di Armillei, dal momento che appena dopo, al 50’, proprio nell’ultima azione del match, Arrighini controlla la sfera buttata nella mischia direttamente dell’estremo difensore ospite e con una conclusione da fuori area la infila all’angolino. È con la sua rete che si chiude l’incontro, fra l’incredulità generale e il dispiacere dello Spoletini.
E così, con il pareggio più amaro della stagione per i rossoblù, si avvicinano inesorabilmente allo zero le speranze di salvezza di un Cannara che quest’oggi ha dato tutto e che aveva seriamente creduto di poterla portare a casa e di potersi presentare allo scontro diretto con il Poggibonsi, occupante l’ultima posizione disponibile per disputare i play-out, con un distacco di soli tre punti.
Un distacco che invece, tenendo conto dello 0-0 odierno dei rivali toscani contro il Tau Altopascio, sarà di ben cinque punti. Per colmarlo in sole due giornate ci sarà bisogno di un autentico miracolo: la compagine umbra dovrà assolutamente totalizzare sei punti nelle due giornate che restano da giocare, e in più sperare che il 3 maggio proprio lo Scandicci, che per la cronaca la prossima domenica ospiterà il Follonica Gavorrano, fermi il Poggibonsi nell’ultima di campionato. Una combinazione assai improbabile, ciò che rende lo spettro della retrocessione diretta sempre più concreto per la squadra di Armillei.
CANNARA – SCANDICCI 1908 1-1
CANNARA (4-3-2-1): Di Vincenzo, Vergara (43′ st Labonia), Schvindt, Montero, Fumanti, Gueye, Roselli, Fracassini, R. Mancini (26′ st Coviello), Iacullo (47′ st G. Mancini), Farneti (32′ st Cardoni). A disp.: Vassallo, Porzi, Farini, Gnazale, Bosco. All.: Armillei
SCANDICCI (4-3-3): Brilli, Bertelli (18′ st Fiaschi), Dodaro (14′ st Chiaverini), Tacconi (32′ st Grottelli), Biancon, Valentini, Valori (45′ st Marchesini), Giudelli (18′ st Viligiardi), Arrighini, Boganini, Poli. A disp.: Fedele, Morandi, Aprili, Orselli. All.: Taccola
RETI: 5’ st Farneti (C), 50’ st Arrighini (S)
ARBITRO: Santeramo di Monza
NOTE – Spettatori 250 circa. Ammoniti: R. Mancini, Fumanti, Bertelli, Schvindt. Angoli: 2-4. Recuperi: 2’ pt e 5’ st










