FOLIGNO – Il risultato di questi tempi non è quello che conta. Il Foligno contro il Guidonia, formazione di Serie C, avrebbe meritato il pareggio invece del ko per 2-1 al 90’, ma i pareri generali sono sicuramente positivi. Contro un avversario rodato e tosto i Falchi hanno fatto una gara compatta, sostanziosa. Per Marco Di Loreto indicazioni importanti, ma anche la consapevolezza di dover lavorare sodo: «Abbiamo affrontato un avversario di categoria superiore, ben rodato, che ha fatto già amichevoli importanti. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi per come si sono comportati in campo. Abbiamo fatto una buona pressione, anche se in questo momento della preparazione siamo stanchi: non riuscivamo ad andarli a prendere alti, ma di più non potevo chiedere. Va migliorato anche il discorso della costruzione, ma oggettivamente contro il Guidonia era molto difficile».

Il Foligno ha avuto le sue chance per raddoppiare, con Settimi ed il rigore di Khribech. Quando i Falchi sono riusciti ad attaccare la difesa laziale, ci sono state situazioni interessanti, peccato non averle sfruttate: «Assolutamente, quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto; potevamo sfruttare meglio qualche contropiede ed è mancato l’ultimo passaggio, ma ci sta ora. Con il miglioramento della condizione atletica le cose evolveranno sicuramente, compreso il possesso palla e la costruzione dal basso, che richiedono più tempo. Benissimo davvero nella compattezza di squadra e nella voglia di difendere. È stato un test probante per la fase difensiva: abbiamo fatto quello che volevo e che avevo chiesto ai ragazzi» Arrivato Giampà in difesa ci saranno altri ritocchi? «Penso arriverà un fuoriquota o anche due. Però grosso modo la rosa è questa». Prossima amichevole giovedì 13 a Valtopina (ore 18) con il Terni FC.