FOLIGNO (r.m.) – È un Foligno che pian piano sta prendendo una bella forma. Dopo il 4-0 all’Atletico BMG, per i Falchi di Di Loreto probante sgambata al “Blasone” contro il Guidonia Montecelio, squadra di Lega Pro. Il risultato (1-2) arride ai laziali, ma l’impressione che ha lasciato il Foligno è più che buona. L’atteggiamento è stato quello giusto, con una bella compattezza ad impedire le folate altrui: squadra corta, chiusa, ma pronta a ripartire, Copertura degli spazi, corsa ed attenzione gli ingredienti principali, in attesa di avviare con falcate lunghe il contrattacco.

Un modus operandi che porta al vantaggio al 19’: retropassaggio corto sulla trequarti da parte della difesa laziale (e non sarà il primo errore in generale); Babbi si inserisce sulla traiettoria, vince il contrasto con il portiere in uscita e dalla distanza, circa 30 metri, deposita nella porta sguarnita. La squadra folignate non subisce chissà cosa (unico brivido un destro a giro in area di D’Urso, che finisce a lato su verticalizzazione di Santoro) bada al sodo ed, anzi, ha anche delle buone opportunità per raddoppiare: al 36’ è stupenda l’azione al volo che porta Settimi – tra i migliori – a superare con un “sombrero” Malomo e a calciare di prima, dando solo l’illusione della rete; all’8’ della ripresa, invece, Khribech si guadagna in maniera astuta un rigore anticipando con la sua letale rapidità Frascatore. Avella però gli manda la conclusione dagli 11 metri in corner. La ripresa ha visto il Guidonia salire in cattedra sul piano del palleggio e un Foligno più in difficoltà ad uscire.

Va detto però che dopo il pareggio al 13’ (bellissima azione rasoterra di prima con palla che gira veloce in verticale; Tonetto serve palla a D’Urso che in diagonale va a segno) la gara sembrava scivolare via senza grosse emozioni, con ritmi assai blandi. Poi al 90’ Bernadotto viene messo giù in area da Ndir e il rigore stavolta è per la squadra di Lopez, che vince l’amichevole grazie al guizzo dal dischetto di Sannipoli. Insomma, ancora una volta il Foligno è sembrato avere una sua identità ben precisa: inoltre va ricordato che mancavano in mezzo Ferrara e Musatti, mentre l’ultimo arrivato, il difensore Giampà, si è solo allenato. La squadra sembra abbastanza completa, ma chiaramente c’è ancora da aggiustare il tiro in varie situazioni di gioco.

FOLIGNO – GUIDONIA MONTECELIO 1-2

FOLIGNO (4-3-3): Stomeo (1′ st Di Vincenzo); Sensi (21′ st Qendro), Della Spoletina (21′ st Ndir), Vecchi (36′ st Barboni), Tardioli (13′ st Tiberi); Settimi (36′ st Goretti), Bosi (13′ st Giorgetti), Omohonria (36′ st Comparelli); Khribech (21′ st Petterini), Babbi (21’st Morlandi), Sylla (21′ st Maccari). A disp.: E. Di Loreto. All.: M. Di Loreto.

GUIDONIA MONTECELIO (3-4-2-1): Avella (30′ st Stellato), Stefanelli, Malomo (37′ pt Esempio, 30′ st Borghini), Frascatore, Zappella, Santoro, Tessiore, Tonetto; Sannipoli, D’Urso; Bernadotto. A disp.: Baroni, Celeghin, Mastrantonio, Giannotti, Viperitti, Spavone, Zuppel, Drago, Errico. All.: Lopez.

ARBITRO: Antonelli di Foligno (assistenti: Liorni di Terni – Milasi di Perugia).

MARCATORI: 19′ pt Babbi (F), 13′ st D’Urso, 45′ st rig. Sannipoli (G).

NOTE: all’ 8’ st Avella (G) para un rigore a Khribech (F).