LIGNANO SABBIADORO – Si chiude con un bilancio eccezionale l’esperienza del team sportivo gestito dalla Cooperativa Il Cerchio e dall’associazione Peter Pan Spoleto ai Giochi Nazionali Special Olympics di Lignano Sabbiadoro e Bibione.
La delegazione spoletina torna infatti a casa con 24 medaglie complessive, frutto di giorni intensi di gare, allenamenti, emozioni e spirito di squadra: 7 ori, 7 argenti, 3 bronzi e 7 piazzamenti tra atletica leggera e bocce. Un risultato che rappresenta il miglior traguardo raggiunto dal gruppo negli ultimi anni e che conferma il valore di un percorso costruito nel tempo attraverso costanza, impegno e inclusione.
Gli atleti hanno preso parte alle competizioni confrontandosi con squadre provenienti da tutta Italia. Dopo le prime prove di qualificazione, il team ha progressivamente conquistato risultati di grande rilievo nelle diverse discipline sportive. Tutti gli atleti si sono impegnati al massimo per raggiungere risultati di assoluto rilievo, certificati dalle numerose medaglie vinte e dai podi conquistati. Particolarmente emozionante sono state la prova della staffetta 4×100, conclusa con una medaglia d’argento e la medaglia d’oro conquistata a bocce dalla terna unificata che ha visto il team competere, per la prima volta, nella disciplina delle bocce “integrate”.
Nel complesso, il medagliere finale certifica un’esperienza sportiva di altissimo livello: 7 medaglie d’oro 7 medaglie d’argento 3 medaglie di bronzo 7 piazzamenti Gli atleti protagonisti della manifestazione sono stati: Bogdan Paduraru Mihai, Marco Donati, Irene Orazi, Sandro Beddoni, Matteo Stompanato, Vincenzo Rispoli, Corrado Alessandri, Fabrizio Granelli, Verdiana Spera, Bruno Pizzotti e Ilenia Paolucci. Fondamentale anche il lavoro svolto dagli accompagnatori, dai famigliari e dai tecnici Grazia, Ruggero e Fausto, che hanno seguito il gruppo durante tutto l’anno sportivo e nel corso della trasferta.
Oltre ai risultati agonistici, l’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di crescita personale, socializzazione e confronto per tutti i partecipanti, nel pieno spirito del movimento Special Olympics, che promuove inclusione e valorizzazione delle capacità di ogni atleta. “Questi giorni hanno dimostrato ancora una volta quanto lo sport, in questo contesto, possa diventare uno straordinario motore di partecipazione, autonomia e crescita” ha dichiarato Marco Pennacchi, responsabile del team. “Le medaglie sono motivo di orgoglio, ma il risultato più importante resta il percorso costruito dai ragazzi dentro e fuori dal campo”.
Un ringraziamento è stato rivolto anche a tutti coloro che hanno sostenuto la partecipazione del team alla manifestazione, tra cui il Comune di Spoleto, Axis Italy, il Movimento Rangers e l’associazione Mille Mani Insieme si Vola, che hanno contribuito alla logistica della trasferta e a tutti gli aderenti alle varie campagne di raccolta fondi, che ci hanno permesso di realizzare questa bellissima esperienza.









