SPOLETO (di Giacomo Restani) – È stato Palazzo Mauri, nel pomeriggio di ieri, a fare da cornice al “Salotto dello Sport”, evento promosso dal Panathlon Club Clitunno e inserito dal direttore artistico Daniele Cipriani nella sezione Eventi del programma ufficiale del Festival dei Due Mondi. L’incontro condotto dal Presidente del Panathlon Club Clitunno Claudio Menichelli e da Manuela Marinangeli ha visto, tra le varie personalità di rilievo del mondo dello sport, la partecipazione del numero 1 del CONI Luciano Buonfiglio, appena giunto al termine del primo anno di mandato da Presidente.

Dopo i saluti iniziali del Presidente Menichelli e di Ada Spadoni Urbani, Presidente dell’associazione Spoleto Festival Friends, la parola è passata al nuovo direttore artistico della rassegna festivaliera Daniele Cipriani, il quale ha fortemente ribadito la propria volontà di inserire l’incontro nel programma della 69esima edizione del Due Mondi.

I saluti di rito sono quindi proseguiti con le parole del Presidente internazionale Panathlon Giorgio Chinellato, del senatore Franco Zaffini e del Presidente della provincia di Perugia Massimiliano Presciutti; presente in sala e calorosamente accolto con un applauso anche il neoeletto Presidente CONI della regione Umbria Carlo Moscatelli.

Terminata la fase dedicata ai saluti istituzionali, l’incontro è entrato nel vivo grazie alla sapiente conduzione di Iacopo Volpi, noto conduttore e telecronista sportivo, già direttore di Rai Sport. La storica voce della “Generazione di fenomeni” della pallavolo italiana ha quindi introdotto nel salotto della biblioteca le punte di diamante dell’incontro: la pugile medaglia di bronzo a Tokyo 2020 Irma Testa, il campione dei pesi supermassimi di Pechino 2008 Roberto Cammarelle, la campionessa olimpica di Tokyo 2020 e campionessa europea in carica di marcia Antonella Palmisano, l’argento nel fioretto a squadre di Parigi 2024 Alessio Foconi, la “Farfalla” di casa e due volte bronzo olimpico Agnese Duranti, l’ex canottiere e direttore dell’Orchestra filarmonica città di Roma Lorenzo Porzio e, per finire, il già citato Presidente CONI Buonfiglio.

Nel corso del dialogo, gli atleti a cinque cerchi hanno raccontato le emozioni che uno sportivo vive quotidianamente all’interno del villaggio della rassegna olimpica. In particolare, la ginnasta spoletina Agnese Duranti, atleta dell’Aeronautica Militare, ha voluto raccontare così il percorso che l’ha portata alle medaglie olimpiche fino alla decisione di lasciare l’attività agonistica.
“Dopo Parigi ho sentito di essere arrivata al massimo. Tornare a vincere un’altra medaglia dopo la miocardite è stato incredibile, ho sentito che fosse il miglior momento per dire basta.
L’Olimpiade è diversa dal mondiale, è un mondo a sé, si respira un clima unico. Vedere gli altri atleti italiani vincere medaglie ti carica, anche noi volevamo raggiungere quell’obiettivo. Ho dato tutto per arrivare lì e con le due medaglie di bronzo al collo ho realizzato il sogno più grande della mia vita”.

Intervento di rilievo è stato certamente quello del Presidente CONI ed ex canoista Luciano Buonfiglio, che ha raccontato i valori con cui si appresta a guidare il comitato: “Lo sport vive di emozioni, ciò che hanno appena descritto gli atleti è il motivo per cui sono ancora qua. Il privilegio di stare accanto a voi mi dà energia. Come piace dire a me, per vincere una medaglia non si deve essere normali. Per descrivere il lavoro degli atleti preferisco usare la parola impegno alla parola sacrificio, perché è una passione e una scelta di vita. Le loro vittorie sono d’esempio per tutti i ragazzi e le ragazze che sognano di arrivare lì e aiutano la crescita di tutto il movimento”.

Prima dei saluti finali del sindaco di Spoleto Andrea Sisti, Lorenzo Porzio ha voluto riaffermare il forte legame tra sport e musica, a sostegno della scelta del direttore artistico Cipriani di inserire l’incontro nel programma del Festival.

“Lo sport è un’arte a tutti gli effetti. Possiamo interpretare il “Due Mondi” come un incontro tra due realtà, l’arte e lo sport, la musica e lo sport. Queste ultime condividono infiniti punti comuni, a cominciare dal ritmo, fondamentale nella disciplina del canottaggio da cui provengo. Parlare di sport e musica al “Festival dei Due Mondi” è un privilegio, poiché l’arte, la musica e lo sport ci rendono persone migliori”.