SPOLETO – Quella di Lorenzo Rainone è una bella storia di sport. È il pugile che non si arrende, una persona che, con passione, impegno e sacrificio trasforma i limiti in opportunità.
Si allena dal lunedì al venerdì percorrendo circa 60 km da Terni a Spoleto fino alla palestra della Boxing Club Diego Batolini, senza lamentarsi e affrontando il duro allenamento con il sorriso e con lo stesso impegno del primo giorno.

Trentacinque anni, una laurea in sociologia conseguita all’ Università La Sapienza di Roma e 33 incontri all’ attivo in poco più di tre anni. L’ultima vittoria la settimana scorsa sul ring di Foligno. Lorenzo ha intrapreso questo sport dopo i trent’ anni riuscendo a superare i pregiudizi relativi all’ età.

“Lorenzo – spiega il suo allenatore Valentino Giacomelli –  rappresenta un esempio in ambito sportivo e come suo allenatore posso confermarlo dato che ciò che lo distingue come persona, prima ancora che come atleta, è il suo essere sempre rispettoso, eticamente corretto, composto e resiliente.

Una persona misurata, consapevole, affidabile e con un grande senso di responsabilità; valori che gli derivano anche dall’ ambiente familiare.

L’ uomo prima dello sportivo, le sfide con se stesso e poi sul ring senza inseguire motivazioni economiche ma solo per conseguire una crescita interiore e uno sviluppo fisico e personale.

Da allenatore di Lorenzo Rainone, posso affermare, senza dubbi, che allenare Lorenzo sia un vero privilegio dato che vedo in lui una tenacia, una fiducia e un ottimismo difficilmente riscontrabili.

Lorenzo insegue un obiettivo e cerca di perseguirlo nel migliore dei modi, con pazienza e costanza”.