SPOLETO (di Daniele Minni) – È incredibile, ma vero. Spoleto non sfrutta il momento d’oro del tennis e invece di implementare l’attività è costretta a ridurre il numero dei campi al minimo storico. Proprio ieri la FITP ha festeggiato l’incredibile record di 400mila paganti per l’edizione 2026 degli Internazionali BNL.
Il tennis italiano vola con 4 giocatori dei primi 16 del ranking ATP (Sinner, Musetti, Cobolli e Darderi), ma anche con le vittorie nel 2025 della Coppa Davis e della Billie Jean Cup. La FITP ha raggiunto l’incredibile risultato di superare la FIGC nel numero di tesserati. Insomma lo “sport del diavolo”, come lo definì Agassi, è lo sport del momento, tutti vogliono provare il tennis, ma a Spoleto almeno per i prossimi mesi sarà molto difficile.
La situazione era già critica, ma ora, entro breve, rischia di diventare drammatica e a pagare le conseguenze potrebbero essere i più giovani. Si, perché Spoleto non solo non è in grado di soddisfare la richiesta crescente, ma sarà costretta a ridurre l’attività che ha potuto sostenere fino ad oggi.
Come noto i circoli affiliati alla FITP nella città del Festival dei Due Mondi sono due, il circolo di via dei Cappuccini, recentemente interessato da un intervento di restyling e quello di Montarello. Ora prima della riqualificazione del Ct Spoleto i campi affiliati erano 7, mentre a giugno potrebbero diventare addirittura 4.
Circolo Tennis Spoleto
Inizialmente il progetto prevedeva 5 campi in terra battua, ma poi, a causa delle modifiche volute dai costruttori, i campi sono diventati tre, due in terra battuta affiliati con pallone per l’inverno ed uno in cemento non affiliato e senza pallone. È in corso il cambio di gestione ed entro breve la scuola tennis passerà dal TC 2 Valli alla Tennis Trainig di Foligno. I campi in terra battuta almeno nelle ore pomeridiane sono riservati alla scuola tennis, mentre il campo in cemento è a disposizione dei soci, ma solo nella bella stagione e se non piove.
TC Montarello
I campi in terra battuta sono tre tutti coperti. Due sono riservati alla scuola tennis, mentre il terzo è riservato ai soci. Ora come noto il campo riservato ai soci è abusivo e già da tempo, nonostante più di un ricorso al Tar, deve essere demolito. Da parte del Comune sarebbe arrivato l’ultimatum e con molte probabilità dal mese di giugno sarà inutilizzabile. Ora il Presidente ed il consiglio direttivo del Ct Montarello si trovano a dover fare una scelta dolorosissima. Scuola tennis o soci?
La scuola tennis, diretta dal Maestro Giovanni Fiorini, negli anni è diventata un’importante realtà del sistema sportivo cittadino, un punto di riferimento per tanti genitori e famiglie. I giovani tennisti hanno ottenuto anche ottimi risultati a livello nazionale e può contare su un centinaio di ragazzi e ragazze che praticano attività tutti i giorni. A questi si aggiungono quelli della scuola adulti per un totale di ben oltre cento persone. Dall’altra parte però ci sono i soci che giocano costantemente tutti i giorni e che sono parte fondamentale di un circolo tennis. Difficile scegliere e l’auspicio è che si riesca a trovare una soluzione condivisa, ma una cosa è certa: con un campo in meno l’attività si riduce.
Insomma, in sintesi, a breve a Spoleto trovare un campo da tennis dalle 17 alle 18 sarà praticamente quasi impossibile e questa situazione di disagio potrebbe durare per diverso tempo.
Si, perché se le voci parlano di ampliamento del circolo tennis dei Cappuccini con la realizzazione di altri tre campi, dal Comune di Spoleto non arrivano notizie in merito al nuovo circolo tennis, che prima sarebbe dovuto sorgere in viale Marconi, poi invece sarebbe stato spostato a Piazza d’Armi.
Di chi è la colpa di tutto ciò? Difficile rispondere.. fatto sta che ancora una volta Spoleto non coglie una grande opportunità…
NB: Da appassionato giocatore di tennis, non scrivo per interessi personali perché, giocando la mattina potrò continuare tranquillamente senza problemi ad alimentare la mia passione. Scrivo solo perché so quale potrà essere il dolore e l’amarezza di chi sarà costretto a riporre la racchetta nella borsa ed esprimo nei confronti di questi amici grande solidarietà…









